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| Mondovì

Robaldo ricorda Raffaele Costa: «È stato l’esempio»

Il commosso ricordo del presidente della provincia e sindaco di Mondovì Luca Robaldo per lascomparsa di Costa: dall’impegno per il territorio e le sue infrastrutture alla politica vissuta come servizio e vicinanza ai cittadini, fino ai ricordi personali di un uomo che ha lasciato un segno profondo nel Monregalese e nell’intera provincia.

"Solo pochi giorni fa, in occasione del suo compleanno, avevo espresso l'affetto e la riconoscenza per Raffaele da parte dell'Amministrazione comunale e di tutta la Comunità monregalese e provinciale. Se possiamo essere curati nel nuovo ospedale e se utilizziamo la tangenziale - per citare soltanto due fra le opere più importanti - dobbiamo dire 'grazie' proprio a lui che, con indefessa tenacia, ha lavorato per ottenere le risorse e vedere realizzate queste infrastrutture.
Ma il suo impegno politico ha toccato decine di migliaia di persone che si sono sentite ascoltate e che sapevano che prima o poi un riscontro sarebbe arrivato. Un modo di far politica che, purtroppo, è venuto meno e che nel privilegiare la relazione diretta col cittadino restituiva alla politica stessa quella dimensione di 'servizio' che non sempre, oggi, riusciamo a cogliere.
Con autorevolezza, credibilità, integrità, grazia e onestà, ha svolto tutti i ruoli e tutti gli incarichi ricoperti e, come Presidente della Provincia, voglio richiamare le sue battaglie affinché le nostre strade fossero più sicure e i giovani maggiormente coscienti del significato di sicurezza stradale.
Penso, infine, al riconoscimento UNESCO per Langhe e Roero: la prima telefonata fu proprio quella del Presidente Costa ed è attraverso quella telefonata che partirono tutte le procedure.

Avrei una miriade di ricordi personali, a partire da quelli che mi legano anche alla memoria di mio papà che fu unitissimo a Lello. Proprio papà non perdeva occasione di portarmi agli incontri organizzati dall'on. Costa ma mi vietava in ogni modo di dargli del 'tu' nonostante la reiterata disponibilità di Raffaele ad accettarlo. Ci riuscii, finalmente, quando ebbi l'opportunità di accompagnarlo nella sua ultima campagna elettorale: furono settimane splendide, ricche di lavoro e della possibilità - per un ragazzo di neanche 25 anni appassionato di politica - di stare accanto ad un uomo che si relazionava nello stesso modo con i grandi leader e con migliaia di cittadini comuni, consentendo alla nostra terra di godere di vera rappresentanza in ogni consesso al quale l'on. Raffaele Costa è stato presente.

"Non mi ha mai detto come vivere; ha vissuto, e mi ha lasciato guardare mentre lo faceva" in questa citazione di Kelland (scrittore statunitense) c’è tutto ciò che per me è stato Raffaele: l'esempio.

Alla signora Gabriella, alla figlia Maria Paola ed al fratello Antonio la partecipazione più commossa. Ad Enrico, che ricalca le orme del padre ed al quale devo formazione umana e professionale, l'abbraccio più forte.