Mondovì Sub nel recupero della Torretta sommersa di Savona


Anche Mondovì ha dato il proprio contributo a un’importante operazione di recupero del patrimonio artistico e culturale ligure. Nei giorni scorsi Massimo Occelli, Andrea Bonfiglio, Rodolfo Rotella e Livio Boschetti di Mondovì Sub, affiliati alla Lega Navale Italiana, hanno collaborati con il corpo sommozzatori al recupero della storica Torretta sommersa di Savona, un’opera in ceramica realizzata dall’artista savonese Umberto Ghersi e collocata sui fondali marini nel lontano 1989. La scultura, una riproduzione in miniatura della celebre Torretta simbolo della città di Savona con l’effigie della Madonna di Nostra Signora della Misericordia, era stata posata il 15 agosto 1989 a circa 13 metri di profondità e a 500 metri dalla costa, davanti al Prolungamento e ai Giardini Principessa Mafalda. Nel corso degli anni le incrostazioni marine, le alghe e l’azione dei crostacei ne avevano compromesso la visibilità, rendendo necessario un nuovo intervento di recupero e restauro. A prendere parte alle operazioni sono stati anche Andrea Bonfiglio e Massimo Occelli, soci di Mondovì Sub e membri della Lega Navale Italiana, che hanno collaborato con i subacquei savonesi nelle delicate fasi di documentazione e recupero dell’opera. «È stata un’emozione particolare contribuire al recupero di un pezzo di storia del mare ligure», raccontano i due subacquei monregalesi. «Abbiamo effettuato riprese e verifiche sullo stato di conservazione della struttura, documentando la posizione e le condizioni della Torretta prima della sua risalita in superficie». L’opera era già stata restaurata una prima volta nel 2014 grazie alla collaborazione tra i subacquei savonesi e gli studenti del Liceo Artistico Martini. Anche questa volta, dopo una fase di desalinizzazione e le verifiche di un biologo marino, il restauro sarà affidato agli allievi dell’istituto savonese, con il supporto del Museo della Ceramica. Terminati i lavori, la Torretta restaurata sarà esposta al pubblico presso il Palazzo Comunale di Savona prima di essere nuovamente collocata sul fondale marino, dove continuerà a rappresentare un suggestivo simbolo di fede, arte e legame con il mare.










