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Mondovì si apre all’Europa:  Erasmus+ finanzia Cirko Vertigo

Nella città del Belvedere nuove opportunità internazionali per studenti, docenti e professionisti del circo contemporaneo.

La Città di Mondovì continua a rafforzare la propria vocazione internazionale attraverso la formazione, la cultura e le arti performative. La Fondazione Cirko Vertigo, infatti, ha ottenuto un finanziamento Erasmus+ KA131 pari a 117.512,00 euro per il progetto “2026-1-IT02-KA131-HED-000432887”, destinato a sostenere nei prossimi due anni la mobilità internazionale di studenti, docenti e personale accademico. Si tratta di un risultato di particolare rilievo per il territorio monregalese, che negli ultimi anni ha investito con convinzione nello sviluppo dell’unica laurea triennale italiana per Artista di Circo Contemporaneo, equipollente alla classe L-03, riconoscendo nella formazione artistica avanzata uno strumento di crescita culturale, sociale ed economica. Il contributo consentirà agli studenti di svolgere periodi di studio e di tirocinio presso istituzioni partner europee e internazionali, mentre docenti e personale potranno partecipare a programmi di formazione, ricerca e scambio professionale. Le attività finanziate si svilupperanno nell’arco di 26 mesi, dal giugno 2026 al luglio 2028.

Il programma finanziato consentirà inoltre di sviluppare diverse tipologie di mobilità internazionale. Gli studenti potranno svolgere periodi di studio presso università, accademie e centri di formazione partner, ma anche esperienze di traineeship all’interno di compagnie, festival, centri di produzione e organizzazioni culturali europee. Parallelamente, docenti e membri dello staff parteciperanno a programmi di aggiornamento professionale, attività di job shadowing, percorsi di formazione specialistica e scambi di buone pratiche con istituzioni di riferimento nel settore delle arti performative e del circo contemporaneo. Le competenze acquisite attraverso queste esperienze non rimarranno patrimonio individuale dei partecipanti, ma verranno restituite al territorio attraverso attività didattiche, laboratori, processi di innovazione organizzativa, nuove collaborazioni internazionali e progetti condivisi con le comunità locali. L’obiettivo è trasformare la mobilità internazionale in un motore permanente di crescita per Mondovì, capace di generare nuove opportunità professionali, culturali e formative per le giovani generazioni. Mondovì si conferma così non soltanto un luogo di produzione culturale, ma anche un crocevia di competenze, relazioni e progettualità europee. Un territorio capace di attrarre studenti provenienti da numerosi Paesi e, allo stesso tempo, di offrire alle nuove generazioni l’opportunità di confrontarsi con il mondo, costruendo percorsi professionali e artistici sempre più internazionali. L'esito del bando Erasmus+ darà ancor maggiore attrattività ai percorsi formativi che si tengono sulla città, confermando Mondovì come luogo a cui ambire e dal quale si parte per esperienze di altissimo profilo. Grazie a questa importante novità progettuale, in effetti, si attende nei prossimi due anni un significativo aumento delle candidature

«Un risultato di rilevanza internazionale, ma soprattutto una straordinaria opportunità per Mondovì e per tutto il territorio» il commento del sindaco Luca Robaldo. «Da sempre crediamo nella capacità della cultura e dell’alta formazione di generare sviluppo, attrarre giovani talenti e costruire relazioni internazionali. Oggi vediamo concretizzarsi una progettualità che guarda oltre i confini locali: da Mondovì si parte per l’Europa e per il mondo, ma allo stesso tempo il mondo arriva a Mondovì, arricchendo la nostra comunità con nuove competenze, esperienze e prospettive. La futura “Cittadell’arte” diventa così il fulcro di tutto questo percorso: grazie, in tal senso, a tutti coloro che fin da subito hanno sostenuto la nostra visione, dalla Regione Piemonte ai Comuni del Monregalese, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo a tutti gli enti e le istituzioni che ci hanno supportato nel quotidiano, consentendoci di raggiungere risultati forse insperati».