Mondovì in lutto: "Arrivederci, professor Spessotto"

La città di Mondovì e il suo territorio piangono la scomparsa del professor Lodovico Spessotto, venuto a mancare nei giorni scorsi dopo una breve e improvvisa malattia. La notizia ha suscitato profondo cordoglio tra colleghi, ex studenti, professionisti, amici e quanti hanno avuto modo di conoscerlo e apprezzarne le qualità umane e professionali. Originario di Portogruaro, dopo gli anni trascorsi a Venezia si era trasferito a Mondovì all'inizio degli anni Ottanta. Qui aveva scelto di costruire la propria vita, mettendo solide radici nel territorio monregalese, dove, nel corso di oltre quarant'anni, si era fatto conoscere e stimare per la competenza, la disponibilità e la discrezione che lo hanno sempre contraddistinto. Per intere generazioni di studenti il professor Spessotto è stato il volto della Fisica all'Istituto "Baruffi" di Mondovì, dove ha insegnato come docente di ruolo, in particolare nel biennio dell'indirizzo Geometri. Preparato, rigoroso e autorevole, sapeva trasmettere il valore dello studio con serietà. La sua competenza scientifica si accompagnava al senso della responsabilità educativa. L'intera comunità scolastica del Baruffi e, negli ultimi anni della sua carriera, dell'Istituto di Istruzione Superiore "Cigna-Baruffi- Garelli", lo ricorda come un collega capace di collaborare e di contribuire concretamente alla vita della scuola: membro del Consiglio d'Istituto, responsabile della ricca biblioteca scolastica e organizzatore di gite ed eventi. Laureato in Ingegneria, Lodovico Spessotto ha collaborato a numerosi progetti, mettendo la propria preparazione tecnica al servizio del territorio. Consulente tecnico del Tribunale, consigliere, esperto e stimato professionista, era conosciuto e apprezzato in tutta la provincia di Cuneo per la serietà, il rigore e l'affidabilità con cui affrontava ogni incarico. Ma accanto al docente e al professionista viveva soprattutto l'uomo, animato da passioni profonde e autentiche. La montagna rappresentava uno dei grandi amori della sua vita: ha percorso instancabilmente le vallate cuneesi insieme ad amici e gruppi escursionistici. La sua esperienza non si traduceva mai in esibizione, ma condivideva la bellezza della natura e il piacere del cammino. Le Dolomiti occupavano un posto speciale nel suo cuore, meta prediletta di brevi periodi di riposo e di escursioni. Negli anni aveva percorso cammini in tutta Italia, vivendo il viaggio come occasione di crescita personale, di scoperta di paesaggi, ma anche di incontro e consolidamento di amicizie sincere. Grande appassionato seguiva vari sport, rimanendo sempre fedele ai colori dell'Inter. Alla passione sportiva affiancava interessi culturali altrettanto profondi: il cinema, la lettura, l'arte in tutte le sue forme e i viaggi, affrontati con la curiosità e l'intelligenza vivace che caratterizzavano il suo modo di guardare il mondo.
Lodovico era anche un estimatore e produttore di birre artigianali, ambito nel quale aveva anche ricevuto riconoscimenti. Chi lo ha conosciuto ne ricorda la lucidità di pensiero e l'ironia misurata. Intorno a lui si è costruita negli anni una vasta rete di amicizie e di stima che oggi, nel dolore della sua scomparsa, testimonia quanto abbia saputo lasciare un segno nella vita di tante persone. Per questo motivo la comunità dell'Istituto "Baruffi" intende dedicargli, alla ripresa delle lezioni nel prossimo mese di settembre, un momento di ricordo, di cui si darà notizia. Con Ludovico Spessotto se ne va un insegnante esemplare, un professionista competente, un uomo colto e curioso, un amico leale e un instancabile amante della montagna. Rimane però il patrimonio dei suoi insegnamenti, del suo esempio e delle tante relazioni che ha saputo costruire con semplicità e autenticità.
Arrivederci, professor Spessotto. Arrivederci, caro ingegnere. Ciao Ludi.
Il tuo ricordo continuerà a camminare sui sentieri alpini che hai amato, nelle aule in cui hai formato generazioni di studenti e nei cuori di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di condividere con te un tratto di strada. La tua memoria resterà saldamente ancorata nella comunità monregalese e nella vita di chi ti ha conosciuto e ti ha voluto bene, anche nella personale quotidianità.
Gli Amici










