Strumenti di accessibilità
Skip to main content
| Mondovì

Mondovì, espulso un cittadino marocchino con precedenti

Un cittadino marocchino con precedenti per episodi di microcriminalità e vandalismo è stato espulso dall’Italia e rimpatriato. L’uomo aveva il permesso di soggiorno scaduto e per i prossimi cinque anni non potrà fare ritorno nel nostro Paese. L’espulsione è il risultato del lavoro portato avanti dalla Compagnia dei Carabinieri di Mondovì in collaborazione con la Questura di Cuneo. Un’attività coordinata che ha visto intervenire, per gli adempimenti di competenza, anche l’Ufficio Immigrazione della Questura. Il passaporto dell’uomo è stato ritirato e nella giornata di ieri il cittadino marocchino è stato rimpatriato, dando così esecuzione al provvedimento di espulsione. Un risultato che mette in evidenza l’efficace collaborazione tra i Carabinieri di Mondovì e gli uffici competenti della Questura di Cuneo, impegnati ciascuno nell’ambito delle proprie funzioni nelle attività che hanno condotto all’allontanamento dell’uomo dal territorio nazionale. A ringraziare le Forze dell’ordine per il lavoro svolto è il sindaco di Mondovì, Luca Robaldo. «Esprimo apprezzamento e gratitudine nei confronti della Compagnia dei Carabinieri di Mondovì e della Questura di Cuneo per l’attività investigativa che ha portato all’espulsione dal nostro Paese di una persona che si è resa responsabile di reati. Per almeno cinque anni quest’ultima non potrà tornare in Italia. Ogni giorno dobbiamo intensificare, ognuno secondo le proprie competenze, questo tipo di attenzione a tutela delle nostre Comunità e dei concittadini, indipendentemente dalla loro provenienza», ha commentato il sindaco Luca Robaldo.