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| Mondovì

Dimissioni radiologia, l'analisi di Robaldo in Consiglio

Come annunciato, anche sulle colonne del nostro giornale in edicola oggi, il sindaco Luca Robaldo è intervenuto oggi, 29 aprile, in apertura di Consiglio comunale per affrontare la situazione relativa alle dimissioni di alcuni professionisti (tre medici readiologi che hanno  passato la selezione per andare a Verduno e il primario che ha deciso di andare all'ospedale di Cunoeo) , iche lasceranno l’ospedale di Mondovì. Dopo aver espresso un pensiero di gratitudine verso tutto il personale ospedaliero, dai medici agli infermieri fino agli amministrativi, sottolineando il valore del lavoro svolto quotidianamente nonostante le difficoltà Robaldo ha voluto ripercorre le ultime iniziative avviate per affrontare quella che di fatto sembra una situaizone di criticità. E' stata convocata una riunione del comitato dei sindaci del distretto, che tuttavia non ha raggiunto il numero legale. Nonostante ciò, si è deciso di proseguire il confronto e avviare la redazione di un documento da trasmettere alla Regione. Il testo, in fase di elaborazione, intende richiamare la storia delle strutture ospedaliere locali, analizzare la situazione dopo il periodo Covid e chiedere un rafforzamento del dialogo istituzionale, nel rispetto delle competenze di ciascun livello amministrativo. Robaldo ha poi evidenziato il clima di confronto sviluppatosi nelle ultime settimane, sottolineando con soddisfazione come diverse forze politiche abbiano contribuito al dibattito in modo costruttivo, mettendo al centro la tutela dell’ospedale e del servizio sanitario. Nel corso di una riunione della rappresentanza dei sindaci delle città che sono presidio ospedaliero, il sindaco ha scelto di astenersi dal voto sulla relazione dell’Asl Cn1. Una decisione motivata dal fatto di non avere ancora piena convinzione sul raggiungimento degli obiettivi indicati e dalla necessità di tenere conto delle criticità segnalate da cittadini e operatori sanitari. Ha precisato che si è trattato di una scelta costruttiva e non di contrapposizione. Il sindaco ha inoltre ringraziato l’assessore regionale alla sanità per la disponibilità dimostrata e per la presenza sul territorio, annunciando un prossimo incontro che potrà rappresentare un’occasione per consegnare il documento elaborato dai sindaci e proseguire il confronto. Nella parte conclusiva dell’intervento, Robaldo ha chiarito che non vi è alcuna volontà di denigrare l’ospedale o il personale sanitario, del quale ha ribadito la professionalità. Ha però sottolineato come alcune criticità siano presenti da tempo e come sia necessario affrontarle con maggiore attenzione, evitando che emergano solo attraverso i mezzi di informazione. Ha riconosciuto di avere una particolare sensibilità sul tema sanitario, anche per ragioni personali oltre che istituzionali. Infine la conferma che la situazione resterà sotto monitoraggio, ma può essere affrontata, riconoscendo che l’Asl Cn1 ha già attivato alcuni strumenti per rispondere alle difficoltà. Ha insistito sulla necessità di rafforzare il dialogo tra istituzioni locali e sanitarie, ricordando infine l’attività dell’osservatorio comunale sulla sanità come strumento di lavoro continuo su questi.