Mondovì: i bambini hanno accolto Santa Bernadette

Un silenzio attento, gli occhi rivolti verso la statua della Madonna di Lourdes e tante domande semplici, quelle dei bambini. È iniziata così, nella mattinata di venerdì 15 maggio a Carassone, l’accoglienza delle reliquie di Santa Bernadette e della Madonna pellegrina arrivate dal Santuario di Lourdes per tre giorni di celebrazioni a Mondovì. Ad attendere l’arrivo nella chiesa di San Giovanni sono stati gli alunni della scuola materna San Domenico. Don Andrea Rosso ha accompagnato i più piccoli alla scoperta della figura di Bernadette Soubirous, la giovane francese che nel 1858 raccontò di aver visto la Madonna nella grotta di Massabielle. Ai bambini sono stati mostrati la statua pellegrina e l’urna che custodisce le reliquie della santa, in un momento semplice ma carico di partecipazione. La visita apre un fine settimana particolarmente significativo per la comunità di Carassone, dove da oltre un secolo è presente una riproduzione della grotta di Lourdes, meta di devozione soprattutto durante il mese di maggio. Il momento centrale delle celebrazioni è atteso questa sera, venerdì 15 maggio, alle 21, quando le vie del borgo ospiteranno la processione “aux flambeaux”. Un appuntamento che mancava da molti anni e che richiama una delle tradizioni più conosciute del santuario francese: il cammino serale illuminato dai flambeaux, tra preghiere e canti mariani. La processione si concluderà alla grotta di Lourdes di Carassone con il gesto dell’acqua, simbolo profondamente legato alla spiritualità del luogo delle apparizioni. L’invito è rivolto a tutta la città e ai fedeli della diocesi. Le celebrazioni proseguiranno anche sabato 16 maggio in Cattedrale a Piazza con la Messa delle 18 dedicata alla Madonna di Lourdes e la veglia di preghiera alle 21. Domenica 17 maggio, alle 20, a Carassone è prevista la celebrazione conclusiva e il saluto alle reliquie di Santa Bernadette.









