Il Night Glow illumina il successo di Piacere Carrù

Dal pesto preparato con il mortaio automatizzato di Boccamatta alle mongolfiere illuminate a ritmo di musica. Piacere Carrù ha riportato per un’intera giornata migliaia di persone nelle vie del centro storico, trasformando il paese in una vetrina delle sue eccellenze gastronomiche, commerciali e associative. La manifestazione, organizzata dall’Ascom Carrù, era nata con l’obiettivo di raccontare il territorio attraverso il buon cibo, le attività locali e la voglia di stare insieme. Per tutta la giornata le vie del centro si sono riempite di stand enogastronomici, mercato straordinario, hobbisti, ludobus, giochi per bambini, auto d’epoca e iniziative curate dalle associazioni del paese. Tra gli appuntamenti più apprezzati lo showcooking organizzato insieme a Slow Food, che ha proposto un incontro tra Liguria e Piemonte attraverso il pesto di Boccamatta, la focaccia di In Teglia e i vini della Cantina di Clavesana. Molto partecipate anche le visite guidate del paese, le attività dedicate alle famiglie e gli spazi promossi dai Volontari del Soccorso.
A colpire il pubblico è stato soprattutto il finale della manifestazione. Dopo i voli vincolati, al calare della sera il cielo di Carrù si è illuminato con il Night Glow, novità assoluta dell’edizione 2026. Le mongolfiere illuminate a ritmo di musica hanno regalato uno spettacolo suggestivo che ha richiamato tantissime persone in piazza, diventando uno dei momenti più apprezzati dell’intera giornata. Il giorno successivo, l’Ascom ha affidato ai social il proprio ringraziamento. «Siamo sfiniti dalla giornata di ieri, ma abbiamo il cuore pieno di gioia perché ci sembra che tutto sia andato per il meglio». Un messaggio accompagnato dalle immagini che meglio raccontano la manifestazione: «Abbiamo visto bimbi sorridenti giocare per il paese, persone che hanno condiviso il pranzo della domenica insieme nelle strade carruccesi, famiglie a spasso felici e il nostro paese tornare ad essere pieno di vita». Nel post l’associazione ha anche spiegato che questa giornata voleva essere anche una promessa: quella di continuare a voler bene al nostro paese come vogliamo bene alle nostre case». E ancora: «Carrù è casa nostra. E una casa, quando la si ama, la si fa vivere».










