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| Langa

Carrù: dopo quella con il bollito, Beppe Fazio porta a Torino la pizza con il bagnetto verde

Una pizza fumante, profumi che richiamano il sud e, sopra, un tocco inconfondibile della nostra regione: il bagnetto verde. È da qui che parte il viaggio che ha riportato Carrù a Torino, nei giorni scorsi, dal 15 al 17 marzo, all’Horeca Expoforum di Lingotto Fiere, l’unico Salone Internazionale del Nord-Ovest Italia dedicato ai professionisti del mondo Ho.Re.Ca. (hotel, ristoranti, bar). Un’esperienza resa possibile grazie al supporto del Molino Colombo, di Universo Bianco e di Eduardo Ore, maestro di farine napoletano, già protagonista lo scorso anno nella creazione della “pizza carrucese” con il bollito tagliato come se fosse un vitello tonnato. Una sinergia che ha permesso al pizzaiolo Beppe Fazio, de “I Perticali”, di tornare sotto i riflettori del salone torinese. Quest’anno Fazio ha presentato la “Piemontese”, una pizza che unisce provola campana, pomodorino giallo del Vesuvio, alici del Cantabrico e il bagnetto verde, salsa simbolo del bollito, piatto identitario di Carrù. «Abbiamo presentato la Piemontese - racconta - mischiando un po’ di sapori del sud con il nord, cosa che a me piace tanto fare».

Un filo conduttore che accompagna il pizzaiolo fin dal suo arrivo a Carrù nel 2020, quando da Messina ha iniziato un nuovo percorso nel cuore della Langa monregalese. Un legame, quello tra Carrù e Torino, che passa anche da una pizza: semplice all’apparenza, ma capace di raccontare storie, territori e incontri. Accanto alla soddisfazione per l’esperienza, anche un pensiero personale: «Voglio fare le mie sentite condoglianze a Eduardo Ore, maestro pizzaiolo e amico, che pochi giorni dopo la fiera ha perso il papà».