Fossano piange l'avvocato Vincenza Griva

È morto oggi, domenica 21 giugno, all’età di 82 anni l’avvocato Vincenzo Griva, figura storica del foro fossanese e protagonista della vita politica cittadina. Iscritto all’Albo dal 1973, nel 2023 aveva ricevuto la Medaglia d’Oro alla carriera per i cinquant’anni di professione. Sulla sua scomparsa sono intervenuti il sindaco di Fossano, Dario Tallone, e il senatore Giorgio Maria Bergesio, che in una nota hanno espresso il proprio cordoglio. “Con la scomparsa dell’avvocato Vincenzo Griva, Fossano e l’intera provincia di Cuneo perdono non solo un professionista esemplare e di rara competenza, ma anche un uomo di profonda rettitudine, che ha saputo unire l’amore per il proprio lavoro ad un sincero e generoso spirito di servizio verso la comunità e le tantissime persone che ha aiutato nel corso della sua vita - il commento del sindaco di Fossano Tallone e della sua amministrazione -. Esprimiamo, a nome dell’Amministrazione comunale, della cittadinanza e nostro personale, il più profondo e sentito cordoglio, e ci stringiamo in un commosso abbraccio alla moglie, l’avvocato Anna Mantini, e a tutti i familiari in questo momento di grande dolore. Vincenzo Griva è stato un punto di riferimento per il nostro foro e per la nostra città. Professionista serio, instancabile e rigoroso, ha onorato la toga per oltre cinquant’anni, traguardo giustamente celebrato nel 2023 con la Medaglia d’oro alla carriera. Ricordiamo con commozione la sua dedizione totale, le luci del suo studio sempre accese anche nei fine settimana, segnale di un perfezionismo che per lui era prima di tutto un dovere morale verso i clienti e le aziende che assisteva. Accanto alla straordinaria carriera forense, l’avvocato Griva ha segnato la storia politica locale. Primo storico rappresentante della destra in Consiglio comunale a Fossano, prima con il Movimento Sociale Italiano e poi con Alleanza Nazionale, si è sempre distinto per la qualità, la lucidità e la pacatezza dei suoi interventi, guidato da una passione autentica e da una cultura sconfinata. Ci lascia un uomo colto, riservato ma sempre presente nei momenti cruciali della vita democratica del nostro territorio, capace di difendere i propri ideali con fermezza e, al contempo, con un rispetto istituzionale esemplare. Fossano non lo dimenticherà. Alla moglie Anna e alla famiglia tutta, giungano le più sentite condoglianze”.








