Siccità, Coldiretti Cuneo chiede un Tavolo Verde alla Regione

L’emergenza siccità continua a pesare sull’agricoltura piemontese e Coldiretti Cuneo chiede alla Regione un confronto urgente per valutare interventi straordinari a sostegno delle aziende. L’organizzazione ha scritto all’assessore regionale all’Agricoltura Paolo Bongioanni sollecitando la convocazione del Tavolo Verde, con l’obiettivo di analizzare i danni già registrati e individuare nuove misure di sostegno. «Sono già significativi i danni alle produzioni di quest’annata, situazione che si riflette, ovviamente, sul reddito delle imprese e sulla tenuta di importanti settori produttivi», sottolinea il presidente di Coldiretti Cuneo Enrico Nada.
Tra gli strumenti già disponibili viene indicato il Fondo AgriCat, considerato però soltanto un primo intervento all’interno di una più ampia rete di sostegno. Secondo Coldiretti, l’aggravarsi della situazione potrebbe infatti avere ulteriori conseguenze sulle diverse realtà produttive del territorio. Da qui la richiesta di adottare tutti i provvedimenti possibili, arrivando anche al riconoscimento dello stato di calamità naturale. La convocazione del Tavolo Verde dovrebbe servire anche a fornire alle aziende indicazioni precise su come affrontare l’emergenza e sulle misure che potranno essere attivate. «È urgente che la Regione convochi, come abbiamo sollecitato, un Tavolo Verde», ribadisce il direttore di Coldiretti Cuneo Francesco Goffredo.
L’emergenza mette inoltre in evidenza, secondo Coldiretti, la necessità di intervenire sulla gestione delle risorse idriche con una programmazione di lungo periodo. L’organizzazione chiede di ammodernare la rete, oggi caratterizzata da perdite considerate non più sostenibili, e di aumentare la capacità di stoccaggio dell’acqua. L’obiettivo è ridurre la necessità di ricorrere continuamente a interventi emergenziali durante i periodi di siccità.










