Inaugurato il giardino terapeutico della Fondazione A.D.A.S.
Inaugurato il nuovo giardino terapeutico della Fondazione A.D.A.S., realizzato grazie al progetto “Non Solo Hospice”, sostenuto da Intesa Sanpaolo, attraverso il Programma Formula, in collaborazione con CESVI, il cui obiettivo è quello di realizzare un centro di cure palliative che possa rappresentare un punto di riferimento sia per gli operatori sanitari che per la popolazione.
Il progetto Non Solo Hospice, realizzato grazie alla Congregazione delle Suore di San Giuseppe che ha messo a disposizione un edificio storico, prevede uno spazio aperto alla comunità con un centro incontri, il giardino terapeutico - inaugurato oggi -, un hospice, l’unità di coordinamento dell’attività domiciliare e un centro formativo per operatori e cittadini. I fondi raccolti hanno consentito di avviare la prima fase del progetto, con la riqualificazione del cortile e la realizzazione del giardino terapeutico aperto alla popolazione.
“Con l’inaugurazione di questo giardino terapeutico prende finalmente corpo, grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo e la collaborazione di CESVI, il primo tassello di un progetto a lungo vagheggiato dalla Fondazione A.D.A.S., che troverà auspicabilmente il suo compimento con la realizzazione di un hospice e di un centro di formazione per le cure palliative,” – racconta Massimo Cugnasco, Presidente Fondazione ADAS. – “Questo spazio aperto e green in un punto strategico della città, dal quale si diparte il viale che porta al Santuario degli Angeli, sicuramente uno dei luoghi più amati dai cuneesi, non potrà che avere molteplici finalità. Progettato con cura meticolosa nella scelta delle specie botaniche e dei percorsi dall’architetto del paesaggio Arianna Tomatis, sarà un luogo aperto a tutti i cittadini, ma specificatamente destinato a favorire attività riabilitative, a soddisfare esigenze emotive, psichiche e sociali dei fruitori, puntando a un equilibrio psico-fisico e a ridurre lo stress, spesso associato a contesti sanitari o socio-assistenziali. Potrà contemporaneamente favorire un temporaneo sollievo per i familiari gravati dalla continua e pesante incombenza dell’assistenza, grazie alla collaborazione del personale e dei volontari A.D.A.S. Il giardino potrà poi ridare visibilità, nuova vita e risalto ad un edificio storico rimasto lungamente inutilizzato e ciò rientra appieno negli scopi di rigenerazione urbana e ambientale previsti dal programma Formula promosso da Intesa Sanpaolo. La Fondazione A.D.A.S. sta inoltre lavorando a un’ulteriore finalità che è quella di utilizzare il giardino come spazio espositivo all’aperto destinato ad accogliere opere di studenti dei licei artistici della Provincia, per dar loro visibilità e favorire possibilmente un uso terapeutico dell’arte".



