Difendere la coltura del nocciolo per sostenere l'economia del territorio

Nocciole: anche quest’anno la coltura è stata messa a dura prova dalle estreme condizioni meteo. Sta per iniziare la raccolta che ci auguriamo di buona qualità. Per questo motivo Coldiretti Cuneo ha inviato alla Regione un documento di interventi urgenti e straordinari a sostegno e per la continuità futura del comparto corilicolo.
La coltura del nocciolo con i suoi 13.000 ettari sta diventando strategica per l’economia della Granda. È necessario, pertanto, mantenerla nelle aree vocate ed è importante favorire lo sviluppo anche con impianti nelle aree più pianeggianti.
“Gli interventi, enunciati in una specifica lettera all’assessore regionale all’Agricoltura, Paolo Bongioanni, si articolano in 4 punti inerenti la gestione della risorsa idrica, l’attivazione di un fondo straordinario per estirpi/reimpianti e rigenerazione dei vecchi noccioleti, l’implementazione della ricerca applicata nonché, attraverso il CSR, il mettere a disposizione risorse dedicate al settore” evidenzia Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo.
“Queste sono le misure da adottare al fine di valorizzare la corilicoltura e supportare le imprese che credono nelle produzioni di qualità, impegnandosi col loro lavoro a preservare i territori” rimarca Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo.










