Di padre in figlio: a Beinette Alberto Angela inaugura il polo scolastico intitolato a suo padre

Alberto Angela inaugura il nuovo Polo dell'infanzia di Beinette. Il plesso scolastico Piero Angela ha aperto le porte alla cittadina nella mattinata di domenica 6 settembre con un ospite d'eccezione: il noto conduttore e archeologo, figlio del divulgatore scientifico più famoso d'Italia.
Parole cariche di emozione da parte di tutti gli ospiti intervenuti. L'onorevole Chiara Gribaudo, il senatore Giorgio Maria Bergesio, gli assessore regionali Paolo Bongioanni e Marco Gallo, la consigliera di origini beinettesi Giulia Marro, il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, tutti hanno ribadito l'importanza della comunità educante e degli investimenti per le giovani generazioni, ma particolarmente orgoglioso era il primo cittadino, Lorenzo Busciglio. "Ci siamo aggiudicati nel 2022 i fondi Pnrr e abbiamo scelto di lavorare alacremente per le scuole. Il nostro desiderio è dare un futuro stimolante ai nostri bambini e ragazzi, insegnando il valore e la bellezza della curiosità, della scienza e della conoscenza". Queste le parole del primo cittadino. "Ringrazio tutta l'Amministrazione attuale e quella precedente, gli uffici, il direttore lavori, ringrazio il dirigente scolastico, gli e le insegnanti, tutti coloro che ci hanno sostenuti in questo progetto. Avere Alberto Angela qui con noi è inoltre un segno del destino, un cerchio che si chiude".
"È emozionante essere qua. Da quando mio papà è mancato ci sono state molte iniziative in sua memoria, io però non ho mai avuto la possibilità di essere presente, ma qui c'era questa occasione e per me è stato imperativo venire qua." Commenta Angela. 'Anche perché la scuola che stiamo inaugurando ha alle spalle una filosofia che conosco bene, quella del mettere i bambini in una comunità, una piccola città della conoscenza che gli permette di imparare, giocare e stare con gli altri. Questo ricalca anche ciò che mio padre ha fatto per tanti anni, a diffusione della conoscenza nel modo più gradevole possibile. I bambini che un giorno saranno adulti faranno delle scelte di vita e lavoro che partiranno da qui. La conoscenza è un seme che spesso germoglierà nel tempo. Sono felice di essere qui, inoltre da piemontese sono felice di tornare in questi luoghi e incontrare le persone. Mio padre credeva nei ragazzi, nei giovani, e questa è la sua eredità. La scuola è la rampa di lancio per il futuro."
Come la passione per la conoscenza si è tramandata di padre in figlio, così il dovere di una comunità è trasmettere insegnamenti e cultura ai cittadini di domani, prendendosi cura della loro crescita fin dai primi anni di vita.
Valentina Sandrone










