Anche il Comune di Milano ha ricordato Ezio Alberione

Con una targa fuori dall’auditorium San Fedele
Nei giorni scorsi anche il Comune di Milano ha voluto ricordare il chiusano Ezio Alberione, a 20 anni dalla sua morte prematura. È stata svelata una targa commemorativa in via Hoepli, all’esterno dell’Auditorium San Fedele. Oltre ai famigliari e agli amici, erano presenti l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, il presidente del Municipio 1 Mattia Abdu, il presidente della Fondazione San Fedele padre Flavio Bottaro e il critico cinematografico Gianni Canova. Tra il pubblico anche Giacomo Poretti, che spesso ha ricordato Ezio e le sue attività di animazione al centro San Fedele.
Critico cinematografico, docente, sceneggiatore, autore teatrale, Ezio è stato l’anima della Fondazione culturale San Fedele, trasformando il centro culturale in un vivace punto di riferimento cittadino: un luogo di incontro intergenerazionale animato da cineforum, conferenze e spettacoli teatrali.
“Originario di Chiusa Pesio, Alberione ha trovato a Milano il contesto ideale per sviluppare e ampliare la propria attività – ricorda il comunicato ufficiale del Comune meneghino -. Con la nostra città ha instaurato un rapporto profondo e reciproco: Milano gli ha offerto opportunità e stimoli, ed egli ha restituito alla città un contributo culturale vivo, dinamico, capace di coinvolgere generazioni diverse. La targa che oggi abbiamo scoperto non è soltanto un segno di memoria, ma un riconoscimento concreto del legame tra Ezio Alberione e questa città”.










