Crisi in Medio Oriente: tensione per costi energie e materie prime

A due settimane dall’inizio del conflitto in Medio Oriente, sui mercati dell’energia e delle materie prime iniziano a vedersi i primi segnali di tensione. Più che effetti immediati sull’economia reale, a emergere è soprattutto un clima di incertezza che si riflette nei comportamenti dei fornitori, nelle rinegoziazioni contrattuali e nella volatilità dei prezzi lungo diverse filiere produttive.
L’analisi macroscopica dal territorio monregalese l’abbiamo chiesta ad Antonio Biella, direttore generale di Acqua San Bernardo spa, Fonte Ilaria spa e Fonti di Posina spa, per capire se e in che misura queste dinamiche stiano già incidendo sui costi delle imprese. «Sta avvenendo una speculazione su tutti i costi legati al petrolio, all’energia e alle materie prime», spiega...










