Caso Roggero, ordine del giorno di Cirio per la richiesta di grazia

Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha annunciato la presentazione di un ordine del giorno in Consiglio regionale a sostegno del riconoscimento della grazia per Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di reclusione per l’uccisione di due rapinatori e il ferimento di un terzo dopo l’assalto alla sua attività, avvenuto nel 2021. «Mario Roggero è un cittadino piemontese, il Piemonte non lo lascia da solo ed è al fianco suo e della sua famiglia se vorranno avviare il percorso di richiesta della grazia. Non voglio entrare nel merito giuridico della sentenza perché ho massimo rispetto della magistratura che ha il compito di applicare le leggi. Credo però sia corretto e doveroso appellarsi all’istituto della grazia che è sancito dalla Costituzione e rappresenta il punto di equilibrio tra il rigore della legge e la comprensione umana delle istituzioni. È un atto di perdono istituzionale da parte del massimo garante della Costituzione, ovvero il Presidente della Repubblica, per chi può aver sbagliato, ma ha certamente agito sotto l’effetto di un grave e pregresso turbamento emotivo e a difesa della sua famiglia. Questo è il caso di Mario Roggero».










