Traforo Armo-Cantarana, depositate le integrazioni

Un passo avanti concreto per la variante della SS 28 del Colle di Nava tra Pieve di Teco e Ormea, con il traforo di valico Armo-Cantarana. Anas ha infatti depositato la documentazione integrativa richiesta dal Ministero dell’Ambiente, permettendo al progetto di proseguire nel suo iter. Sul portale ufficiale delle valutazioni ambientali si legge che, dopo la richiesta di approfondimenti tecnici avanzata il 15 dicembre 2025, le integrazioni sono state presentate il 27 febbraio 2026. Il procedimento ha poi previsto una fase di consultazione pubblica, con termine fissato al 19 marzo 2026 per l’invio di osservazioni. Si tratta di un passaggio fondamentale: senza queste integrazioni, il progetto non avrebbe potuto proseguire nella procedura di valutazione di impatto ambientale.
Cambia il progetto
Dai documenti ufficiali emerge che il tracciato è stato sviluppato in nuova sede, con l’obiettivo di rendere più fluido e sicuro il collegamento tra Liguria e Piemonte.La soluzione scelta prevede un percorso in gran parte all’aperto, limitando il più possibile la presenza di gallerie e viadotti. La strada è progettata per una velocità di riferimento di 100 km/h. Rispetto alle ipotesi iniziali, il progetto è stato aggiornato secondo le normative vigenti e migliorato con alcuni accorgimenti tecnici: tra questi corsie aggiuntive nei tratti in salita, interventi per aumentare la visibilità e nuovi collegamenti con la viabilità esistente.










