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| Val Tanaro

L'arrivo del Treno storico in Alto Tanaro

Domenica 14 giugno 2026, l'Alta Valle Tanaro ha compiuto un vero e proprio viaggio nel tempo. Con l’evento “Treno in Alto Tanaro tra borghi e paesaggi”, coordinato dall’Associazione D’Acqua e di Ferro, una e più suggestiva locomotiva a vapore torna a fischiare sui binari della storica linea Ceva-Ormea. Partito da Torino il convoglio – dopo l'emozionante aggancio della locomotiva a vapore a Ceva e la sosta culturale ai Musei di Nucetto – si è diviso idealmente in due itinerari turistici con mete finali Garessio e Ormea, unendo la filosofia del turismo lento alla riscoperta della memoria locale. Un successo straordinario confermato dall'entusiasmo dei viaggiatori, che ha fatto subito registrare il tutto esaurito per entrambe le opzioni di viaggio disponibili sulla piattaforma Railbook.
L'arrivo a Garessio celebra una storia nata ben 136 anni fa. La ferrovia giunse qui nell'estate del 1890, con l'inaugurazione del tratto Priola-Garessio il 15 luglio e la grande festa ufficiale del 20 luglio 1890. I documenti storici dell'epoca ricordano le accese discussioni cittadine e i campanilismi: il progetto originario del 1879 prevedeva la stazione sulla riva sinistra del Tanaro in località Borgo Ponte, ma gli interessi della locale Vetreria Polti spinsero per la sponda destra. Una scelta complessa e onerosa che richiese la costruzione di due ponti in ferro sul fiume e una compartecipazione extra per il Comune di 38mila lire, ma che determinò lo sviluppo urbano del paese, compresa la nascita della "Lea" (il viale alberato d'accesso alla stazione, oggi Viale C. Marro) deliberata nel 1892 per fare ombra ai passeggeri.