Sanità: Guerra risponde ai timori dei sindaci

Le notizie pubblicate anche sul nostro giornale che riportano le preoccupazioni sollevate dai sindaci del territorio di riferimento dell'Ospedale Regina Montis Regalis hanno trovato una prima risposta da parte del direttore generale dell'asl Cn1 Giuseppe Guerra che riceviamo e pubblichiamo.
"Lo scorso 23 aprile, alle ore 14.30 si è tenuta la cosiddetta “Rappresentanza dei Sindaci”, organo deputato alla valutazione delle attività sia dell’Asl CN1 sia dell’Azienda ospedaliera S. Croce e Carle. In quell’occasione, tutti i Sindaci della Rappresentanza hanno espresso parere positivo all’operato dell’Asl CN1 (e pertanto del sottoscritto e della sua Direzione) con l’unica esclusione del sindaco Robaldo che, senza alcuna motivazione, ha espresso la sua astensione nei confronti sia dell’Asl CN1 sia dell’Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle. Lo stesso pomeriggio, presso la sede della Provincia è stata siglata la vendita del padiglione Michelotti tra Asl CN1 e Provincia. Sottolineo che detta azione è stata attentamente monitorata nel tempo dal sottoscritto e dallo stesso Robaldo e sono soddisfatto del risultato raggiunto. Nei giorni immediatamente precedenti, esattamente il 16 aprile, presso il Municipio di Mondovì, il sottoscritto ha incontrato il sindaco Robaldo per illustrargli le strategie messe in atto dall’Asl relativamente al “problema radiologi” (strategie illustrate poche ore prima anche al sindaco di Ceva, Mottinelli). L’Asl CN1, da subito ha aperto una convenzione mirata con S. Croce e Carle e Asl CN2, contattando anche tutte le altre Aziende Sanitarie del Piemonte per arginare il problema, interpellando le Aziende per l’utilizzo delle graduatorie concorsuali aperte. E’ inoltre già stata informata la Cattedra Universitaria di Radiologia di Torino. Domani pomeriggio è in programma a Mondovì un ennesimo incontro, questa volta di natura anche sindacale, con i medici radiologi. Il Servizio omologo di Savigliano è stato coinvolto per un supporto. La situazione è sotto osservazione e, quando saremo a conoscenza del numero effettivo di radiologi trasferiti, saranno valutate le misure organizzative più opportune per il mantenimento del servizio. Non vedo sinceramente “lontananza” della Direzione Generale con il sindaco e la Città di Mondovì. Sarebbe piuttosto utile continuare, come sempre fatto negli ultimi anni, a condividere le strategie più utili per la soluzione delle criticità che possono, di tanto in tanto, presentarsi per ragioni indipendenti dalla volontà di chi oggi è chiamato a dirigere l’Asl CN1".










