Vicoforte: quale futuro per l’American Day?

Si respiravano emozioni contrastanti, domenica sera, tra gli organizzatori del FOAM Club, riguardo al bilancio dell’edizione 2026 dell’American Day. Se da un lato l’affluenza è stata molto alta, infatti, il presidente Manuele Roà e i suoi collaboratori non hanno nascosto l’incertezza che avvolge il futuro. Per la prima volta in 14 anni, non a caso, non hanno dato appuntamento al prossimo anno. Il motivo è molto semplice: il futuro di questo evento, capace di portare la magia del mondo a stelle e strisce ai piedi del Santuario, è al momento un grande punto interrogativo.
«Noi viviamo di sponsor e aiuti privati, che arrivano solo in minima parte – conferma Roà -, l’anno scorso siamo andati anche in Polonia e Austria per pubblicizzare questo evento e portare gente nel nostro territorio. Ma quando chiediamo aiuto pochi rispondono, anche tra le istituzioni: stiamo utilizzando, per coprire le spese, le risorse degli anni passati e le risorse private di noi membri del Club, non possiamo continuare così».
Eppure, l’interesse intorno alla manifestazione continua a crescere: «Nella giornata del venerdì abbiamo avuto numeri doppi rispetto alle passate edizioni – ancora Roà -, anche le giornate di sabato e domenica, malgrado il grande caldo, sono andate molto bene [...]












