Niella celebra il suo pane nel segno dell’amicizia con la Francia

Domenica mattina Niella Tanaro ha inaugurato la sesta edizione della Festa del pane. In una piazza Giondo baciata dal sole e vestita a festa con le bancarelle del mercatino, il sindaco Mina, accompagnato dalle note della Fanfara della sezione ANA di Mondovì, ha accolto i tanti colleghi sindaci e le autorità intervenuti. Presenti dalla Francia anche i primi cittadini di St Paul de Vence, Jean Pierre Camilla, e Draguignan, Richard Strambio.
«Ci sono più di 200 tipi di pane, e più della metà si è sviluppata in Piemonte - ha detto Mina -. Ringrazio il dottor Rigucci dell’associazione panificatori di Cuneo e il panettiere Luca Nicolino che ci ha aiutato nella preparazione del “pane di Niella”. Siamo anche contenti di poter premiare Marta Anselmo, un’artista che ci ha sempre seguito in queste edizioni e che disegna ogni anno il drappo ufficiale della manifestazione».
Tra le autorità, oltre al consulente del Ministero della Difesa Perosino, al consigliere regionale Sacchetto, al consigliere dell’Atl del Cuneese Manera e al vicepresidente della Fondazione CRC Spinardi, era presente il senatore Bergesio. «Abbiamo da poco approvato al senato la nuova legge che tutela la panificazione – ha spiegato -. Inoltre abbiamo istituito la giornata della festa del pane la prima domenica di maggio».
Spazio, quindi, ad una piccola sorpresa finale. «Nella grande storia c’è sempre anche una piccola storia - ha detto il sindaco di Draguignan -, per questo regaliamo con piacere un riconoscimento della nostra città a Pierino Camilla, decano dei panettieri della Costa Azzurra, che per anni ha sfornato il pane per noi francesi dopo essersi trasferito da Niella Tanaro».



















