Smaltimento dei toner: il TAR dà ragione al Comune di Niella Tanaro

Resta esecutiva l’ordinanza comunale: entro 90 giorni le imprese dovranno rimuoverli
Può tirare un grosso sospiro di sollievo il Comune di Niella Tanaro. Il TAR Piemonte, nell’udienza di mercoledì pomeriggio, ha respinto con ordinanza la richiesta di sospensiva presentata dalle due società F.R. Immobiliare srl e Star Immo srl contro l’ordinanza emessa a dicembre dal sindaco Mina per la rimozione dei big bags contenenti toner esausti depositati abusivamente in via Prata.
Si parla di quasi 700 tonnellate di materiale, oltre 5.000 grandi sacchi bianchi, visibili anche dalla via provinciale che arriva da San Michele. Per smaltirli occorre una somma ingente, da un minimo di 600.000 a 800.000 euro. Cifre difficili da trovare nelle pieghe del bilancio per un Comune piccolo come Niella Tanaro.
Il Tribunale Amministrativo Regionale ha accolto le ragioni dell’ente: toccherà alle due società, che si sono ritrovate le rispettive proprietà invase dai big bags, provvedere al loro smaltimento secondo le norme di legge. Le ricorrenti sostenevano di non essere responsabili per la creazione del deposito di questi rifiuti, in quanto ad averli stoccati era stata la ditta RDueGi Recupero srl; essendo questa in fallimento è escluso che abbia i mezzi finanziari necessari per eseguire lo smaltimento di questi rifiuti speciali. Il T.A.R. ha ritenuto che le due ricorrenti, in quanto proprietarie, hanno responsabilità per omessa vigilanza sui terreni di loro proprietà, per non avere impedito che si creasse l’accumulo di rifiuti speciali.
Salvo l’appello al Consiglio di Stato (per cui le ditte hanno 60 giorni di tempo), dunque, queste hanno 90 giorni dalla notifica del provvedimento per ottemperare, a meno di proroghe ulteriori concesse dal Comune.
«Siamo soddisfatti – dichiara il sindaco Mina -, per noi questa era un’ossessione, per i conti del Comune sarebbe stata una mazzata. Non capita spesso che un piccolo ente come il nostro riesca a spuntarla contro grandi aziende immobiliari, devo dire che l’avvocato Alessandro Sciolla a cui abbiamo affidato il patrocinio legale ha svolto davvero un lavorone».








