Strumenti di accessibilità
Skip to main content
| Monregalese

Estate in montagna: le 8 regole per evitare incidenti

Con l’arrivo dell’estate cresce il numero di escursionisti sui sentieri piemontesi. Ed è proprio in questo periodo che Regione Piemonte e Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese invitano a vivere la montagna con prudenza e buon senso, ricordando che "la sicurezza comincia prima di partire".

Negli ultimi anni le montagne sono sempre più frequentate da escursionisti, famiglie e sportivi, ma aumentano anche gli interventi di soccorso. Complici le alte temperature e i cambiamenti climatici, infatti, le condizioni in quota possono cambiare molto rapidamente: temporali improvvisi, caldo intenso e versanti sempre più instabili rendono fondamentale preparare con attenzione ogni uscita.

L’assessore regionale alla Montagna Marco Gallo sottolinea che le montagne piemontesi rappresentano uno dei patrimoni più preziosi del territorio e invita tutti a frequentarle con responsabilità. «La sicurezza - evidenzia - non inizia quando c’è un’emergenza, ma nella scelta dell’itinerario, nella pianificazione dell’escursione e nella capacità di valutare correttamente le proprie possibilità». Anche il presidente del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese, Luca Giaj Arcota, ricorda che l’estate è iniziata in anticipo e che il bel tempo porta inevitabilmente un aumento delle persone in montagna e, di conseguenza, degli incidenti. Per questo chiede un piccolo sforzo di responsabilità da parte di tutti, così da ridurre gli interventi dei volontari e dell’elisoccorso.

Le regole da seguire Regione Piemonte e Soccorso Alpino ricordano alcune semplici raccomandazioni.

* Informarsi sul percorso prima di partire: lunghezza, dislivello, tempi di percorrenza e difficoltà.

* Controllare sempre le previsioni meteo e rinunciare o modificare l’itinerario se sono previsti temporali o condizioni avverse.

* Indossare scarponi e abbigliamento adatti e portare l’attrezzatura necessaria.

* Scegliere itinerari adeguati alla propria preparazione fisica e alla propria esperienza, senza sopravvalutarsi.

* Portare con sé un telefono carico e comunicare a familiari o amici dove si è diretti e quando si prevede di rientrare.

* In caso di emergenza chiamare il Numero unico 112, indicando con precisione la propria posizione, possibilmente con le coordinate Gps. È consigliata anche l’installazione dell’app GeoresQ, sviluppata dal Corpo nazionale Soccorso Alpino e Speleologico.

* Tenere presente che in montagna i soccorsi possono richiedere molto tempo, soprattutto se il maltempo impedisce il volo degli elicotteri.

* Chiamare i soccorsi solo quando è realmente necessario, evitando di impegnare mezzi e personale che potrebbero servire per emergenze più gravi.

Il messaggio è semplice: la montagna è un luogo straordinario da vivere e rispettare, ma richiede preparazione e attenzione. Bastano pochi accorgimenti per ridurre i rischi e trascorrere una giornata in sicurezza, tutelando se stessi e agevolando il lavoro di chi interviene nelle emergenze.