Dispositivi per anziani, cambio di gestione per superare i ritardi

Sono giorni di disagi per molti cittadini piemontesi che attendono la consegna dei pannoloni. Le segnalazioni dei ritardi hanno spinto la Regione a intervenire con un cambio nella gestione del servizio, affidandolo ad AMOS, la società pubblica della sanità regionale, dopo la conclusione dell’esperienza con il precedente gestore privato. La fase di transizione è ancora in corso. Restano infatti da evadere circa 10 mila ordini arretrati, che vengono smaltiti con un ritmo di circa 900 consegne al giorno. Le richieste autorizzate fino al 29 giugno seguono ancora il vecchio sistema, mentre quelle approvate dal 30 giugno vengono gestite direttamente dal nuovo modello organizzativo. Secondo la Regione, i ritardi sono legati alle inadempienze riscontrate nella precedente gestione, nei cui confronti è stata applicata una penale di 800 mila euro. L’obiettivo è riportare il servizio a pieno regime nel più breve tempo possibile. Per ricevere informazioni sullo stato delle consegne o segnalare eventuali necessità è stato attivato il numero dedicato di AMOS (0172 1908309), operativo nei giorni lavorativi dalle 9 alle 11 e dalle 16 alle 18. Gli utenti vengono inoltre contattati telefonicamente per concordare la consegna e, se non rispondono, ricevono un SMS con le indicazioni per ricontattare il servizio.Sul fronte degli investimenti nella sanità territoriale, la settimana appena trascorsa ha visto l’inaugurazione di quattro nuove strutture: gli Ospedali di Comunità di Saluzzo e Cuneo e le Case della Comunità di Savigliano e Canelli..










