Academia Montis Regalis: fondatori chiamati a decidere

Sarà la riunione del collegio dei fondatori, in programma martedì, a definire i prossimi passaggi per l’Academia Montis Regalis, la fondazione culturale partecipata con sede a Mondovì oggi alle prese con una fase di transizione. Il Comune, tra gli enti fondatori insieme alla Regione Piemonte e all’Istituto per i beni musicali in Piemonte, ha già annunciato che nel corso dell’incontro tornerà a chiedere il commissariamento dell’istituzione. La situazione si è aperta in seguito alle dimissioni di tre componenti del consiglio di amministrazione – tra cui rappresentanti del Comune e dell’Istituto piemontese – che hanno lasciato la fondazione con una governance incompleta, limitandone l’attività alla sola ordinaria amministrazione. A questo si è aggiunta la scelta del direttore Maurizio Fornero di lasciare, dal 31 marzo, l’incarico gestionale, mantenendo la direzione artistica. Una decisione che lo stesso direttore ha collegato anche alla necessità di separare i due ruoli, ricoperti contemporaneamente negli ultimi anni. Nel ricostruire il quadro, Fornero ha evidenziato come l’attività della fondazione sia cresciuta nel tempo a fronte di risorse sostanzialmente stabili: «Abbiamo aumentato i progetti mantenendo più o meno gli stessi contributi». Il bilancio si aggira intorno ai 900 mila euro, con una struttura che negli anni è passata da uno a sei dipendenti. Tra le criticità segnalate, anche l’attesa dei contributi pubblici, che incide sulla gestione corrente. In questo contesto, la fondazione prosegue le attività in regime di ordinaria amministrazione. A pesare sono inoltre i costi fissi, tra cui il mantenimento della sede, stimato in circa 42 mila euro annui, oltre a una situazione economica che, secondo quanto riferito, affonda le radici negli anni precedenti. Nel frattempo, l’Academia continua l’attività tra produzione artistica e formazione: nei mesi scorsi sono stati organizzati cicli di lezioni-concerto, prosegue il lavoro della scuola di musica e sono previsti nuovi impegni, tra cui il ritorno a Innsbruck. In questo quadro si inserisce anche l’iniziativa dell’associazione “Amici dell’Academia Montis Regalis”, che ha promosso una raccolta firme accompagnata da una lettera in cui si richiama il valore culturale dell’istituzione e si invita a sostenerne la continuità










