Vendemmia in anticipo: in Langa c'è chi raccoglierà già nei primi giorni di agosto

L’estate calda accelera la maturazione delle uve e la vendemmia 2026 partirà con almeno dieci giorni d’anticipo. Anche se per il Dolcetto bisognerà attendere ancora, sulle colline delle Langhe le prime cassette saranno riempite già nei primi giorni di agosto. Ad aprire la raccolta saranno come sempre le varietà più precoci, come Pinot Nero e Chardonnay destinati alla produzione degli spumanti, comprese le basi dell’Alta Langa Docg. Solo successivamente toccherà alle altre uve mentre per il Dolcetto - uno dei simboli del territorio - sarà necessario aspettare ancora un mese. A seguire arriveranno Barbera e Nebbiolo, con una vendemmia che accompagnerà il territorio fino all’autunno. Le prospettive, secondo Coldiretti Cuneo, sono positive sul fronte qualitativo, anche se molto dipenderà dall’andamento meteorologico delle prossime settimane. Le alte temperature hanno accelerato lo sviluppo della vite, mentre la distribuzione irregolare delle piogge ha richiesto un attento monitoraggio dei vigneti, soprattutto nelle aree più esposte allo stress idrico. «La vendemmia si apre con premesse positive per la qualità delle uve e con segnali incoraggianti per numerose denominazioni delle Langhe e del Roero - sottolinea il presidente di Coldiretti Cuneo, Enrico Nada -. I produttori hanno lavorato con grande attenzione, adattandosi all’andamento climatico. I grandi vini nascono da grandi uve ed è indispensabile che il valore delle nostre denominazioni venga riconosciuto anche alle imprese agricole che producono la materia prima».
Coldiretti richiama inoltre l’attenzione sulla necessità di definire il prezzo delle uve direttamente in campagna. «Il valore dei nostri vini nasce dal lavoro di chi coltiva le vigne - evidenzia il direttore Francesco Goffredo -. La trasparenza nella definizione del prezzo garantisce equilibrio all’intera filiera e il giusto compenso ai viticoltori».










