Un cane infernale domenica pomeriggio a Murazzano

Un cane infernale che terrorizza una città, due giganti della musica come Giuseppe Verdi e Richard Wagner impegnati in un acceso confronto e, sullo sfondo, l’ironia e la fantasia del teatro dei burattini. Sono gli ingredienti dello spettacolo “Il cane infernale”, in scena domenica 22 marzo alle 16,30 nel Salone Polifunzionale di piazza Monsignor Dadone a Murazzano, nuovo appuntamento della stagione “BurattinArte d’Inverno 2026”. Sul palco salirà la compagnia Teatro Medico Ipnotico di Parma, fondata dal burattinaio e autore Patrizio Dall’Argine, con uno spettacolo di teatro di figura che mescola tradizione emiliana, immaginario grottesco e drammaturgia contemporanea.
La storia prende avvio da una passeggiata immaginaria tra Verdi e Wagner, impegnati a discutere di melodramma e tragedia. Quando la discussione si accende, Wagner decide di scatenare il suo feroce cane Tannhauser, che semina il panico tra gli abitanti della città. Tra tentativi falliti e cacciatori di taglie incapaci di fermare la furia dell’animale, sarà proprio Verdi a trovare una soluzione inattesa, puntando non sulla forza ma sull’intelligenza e sull’armonia della musica. «Assisteremo a una storia comica e spiazzante, che rilegge i linguaggi classici del teatro dei burattini con spirito libero e sovversivo - spiegano da BurattinArte -. Sarà uno spettacolo in grado di divertire tutti, di stupire i bambini e di solleticare gli adulti con citazioni colte e argute». Lo spettacolo è consigliato a partire dai 3 anni ed è pensato per un pubblico di famiglie e curiosi, nel segno di una tradizione teatrale che continua a rinnovarsi.










