Silvio Chionetti (Cia Cuneo): «Più tempo per impiantare i vigneti»

Le aziende vitivinicole avranno più tempo per realizzare nuovi impianti e completare i reimpianti dei vigneti. La Regione Piemonte ha infatti recepito le novità introdotte dal nuovo quadro normativo europeo, prorogando la validità di diverse autorizzazioni all’impianto e offrendo maggiore flessibilità alle imprese del settore. Una misura accolta con favore da Cia Agricoltori Italiani di Cuneo. «La proroga delle autorizzazioni rappresenta un intervento importante per le aziende vitivinicole - dichiara Silvio Chionetti, vice direttore vicario e responsabile provinciale del Settore tecnico di Cia Cuneo, originario di Bastia Mondovì - perché consente di programmare gli investimenti con maggiore serenità e di affrontare con più margine le difficoltà legate all’aumento dei costi e all’incertezza climatica». Le nuove disposizioni derivano dal Regolamento (UE) 2026/471 e modificano la durata delle autorizzazioni all’impianto. In particolare, quelle per nuovi vigneti saranno valide fino all’ultimo giorno della terza campagna vitivinicola successiva alla concessione, mentre per alcune autorizzazioni di reimpianto il periodo di validità viene esteso fino all’ottava campagna successiva. Tra gli effetti concreti della normativa figurano diverse proroghe delle scadenze già in essere. Le autorizzazioni rilasciate negli ultimi anni vedranno infatti slittare il termine ultimo per l’utilizzo, permettendo alle imprese di organizzare meglio gli interventi senza rischiare di perdere il titolo autorizzativo. «In una fase complessa per il comparto - aggiunge Chionetti - disporre di tempi più ampi significa ridurre il rischio di incorrere nelle penalizzazioni previste per il mancato utilizzo delle autorizzazioni e pianificare le attività aziendali in modo più efficace». Le aziende dovranno comunque verificare attentamente le nuove scadenze applicabili ai propri casi, poiché resta l’obbligo di utilizzare le superfici autorizzate entro i termini previsti dalla normativa. La comunicazione regionale introduce inoltre la possibilità di rinunciare senza penalità alle autorizzazioni per nuovi impianti rilasciate tra il 2021 e il 2024, purché la rinuncia venga presentata entro il 31 dicembre 2026 e prima della scadenza del titolo.










