Sculture di un artista di Piozzo nel chiostro che ha ospitato grandi maestri

Da Raffaello a Caravaggio, da Bernini a Lucio Fontana e Giacomo Balla. Il Chiostro del Complesso Monumentale di San Francesco di Cuneo, negli anni, ha accolto opere e grandi mostre dedicate ad alcuni dei più importanti protagonisti della storia dell’arte. Ora, in questo prestigioso spazio espositivo, trova posto anche la creatività di Franco Sebastiano Alessandria, artista di Piozzo, protagonista della nuova esposizione “Il tempo delle chiavi”, organizzata da grandArte nell’ambito della rassegna “Omg - I confini del Sacro”. L’inaugurazione si è svolta nel tardo pomeriggio di venerdì, sotto una leggera pioggia, come raccontato anche dagli organizzatori sui social. La mostra resterà visitabile fino al 6 settembre, dal martedì alla domenica dalle 15.30 alle 18,30 e ingresso libero. Sotto le volte del chiostro sono raccolte 14 sculture che rappresentano alcune delle opere più significative della produzione dell’artista piozzese. Protagoniste sono le sue celebri creazioni realizzate assemblando migliaia di antiche chiavi, insieme a ingranaggi, chiodi, orologi e altri oggetti recuperati, trasformati in figure dal forte valore simbolico dedicate ai grandi temi dell’esistenza, della memoria e della libertà. Tra le opere esposte figura anche “La Vita”, l’imponente cavallo che nei mesi scorsi aveva incuriosito il web dopo la diffusione di un’immagine ritoccata con l’intelligenza artificiale, nella quale sembrava liberarsi dal proprio supporto mentre l’autore tentava ironicamente di trattenerlo per la coda. Una fotografia diventata virale che aveva acceso i riflettori su una scultura oggi visibile dal vivo proprio a Cuneo.










