Le bande musicali di Dogliani e Cherasco unite nel ricordo del maestro Unia

Cherasco si prepara a rendere omaggio a uno dei suoi figli più illustri con una serata che unirà musica, memoria e valorizzazione del patrimonio culturale locale. Sabato 20 giugno alle 21,15 il cortile di Palazzo Gotti, sede del Museo “Giovan Battista Adriani”, ospiterà un grande concerto dedicato al Maestro Giovanni Ferrua, compositore nato a Cherasco nel 1843 e protagonista della vita musicale piemontese tra Ottocento e Novecento. Per l’occasione saliranno sul palco la Banda musicale “Monsignor Calorio” di Cherasco e la Filarmonica “Il Risveglio” di Dogliani, protagoniste di una collaborazione che conferma il forte legame culturale tra le due comunità. Nel programma troverà spazio anche la figura del Maestro Giuseppe Antonio Unia, compositore originario di Dogliani e pianista ufficiale di Casa Savoia. Momento centrale della serata sarà l’esecuzione della “Fantasia per tromba e banda”, una delle composizioni più rappresentative di Ferrua, capace di mettere in evidenza la ricchezza melodica e il carattere teatrale della sua produzione musicale. Ad arricchire ulteriormente l’evento saranno due ospiti d’eccezione: il trombonista Devid Ceste e il trombettista Alessandro Caruana, entrambi solisti dell’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai di Torino, musicisti apprezzati a livello nazionale e internazionale. «Ancora una volta Cherasco e Dogliani collaborano nella realizzazione di un evento musicale e culturale di grande significato, proseguendo in un percorso condiviso che punta a fare rete e a proporre un’offerta culturale di qualità, capace di valorizzare il territorio attraverso la musica», sottolinea la delegata alla Cultura del Comune di Cherasco, Mara Degiorgis. «Questa iniziativa rappresenta anche un’importante occasione di incontro tra diverse generazioni di musicisti, appassionati e cittadini, confermando il ruolo fondamentale delle bande musicali nella diffusione della cultura musicale e nella tutela dell’identità storica e artistica delle nostre comunità. Il concerto vuole essere un omaggio sentito alla memoria del Maestro Giovanni Ferrua, affinché la sua musica possa continuare a vivere e a essere conosciuta anche dalle nuove generazioni».










