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Classiche Armonie: stasera a Carrù Gaia Banfi e gli Ugly ma non Miss C-Line

Due giornate, sei esibizioni e artisti provenienti da quattro Paesi diversi. La quinta edizione di Classiche Armonie punta ad ampliare i propri orizzonti e propone un cartellone che affianca la tradizione della musica classica a nuove sonorità contemporanee, trasformando Carrù in un laboratorio musicale aperto al dialogo tra generi e culture.

La novità principale è il Festival Lab di oggi, sabato 25 luglio, che dalle 19,30 porterà sul palco di piazza Divisione Alpina Cuneense tre progetti internazionali molto diversi tra loro. Aprirà la serata la cantautrice e produttrice milanese Gaia Banfi, già vista a X-Factor, capace di fondere pop, elettronica e sperimentazione. Seguiranno gli inglesi Ugly, formazione tra alt rock e post rock alla loro unica data italiana. Niente da fare, invece, per l’artista svizzera Miss C-Line che, per motivi di salute, è stata costretta a dare forfait. Dalle 17,30 l’area sarà già aperta con food & drink e prodotti del territorio. «L’idea - racconta il direttore artistico Umberto Beccaria - è nata dal desiderio di mettere insieme mondi che normalmente non dialogano. Ho sempre ascoltato musica molto diversa e volevo che anche il festival raccontasse questa pluralità».

Domani, domenica 26, tornerà, invece, la musica classica. La giornata inizierà con la colazione musicale affidata alla violinista venezuelana María Alejandra Jiménez, protagonista alle 10 nella Chiesa dei Battuti Bianchi di una performance che unirà violino e componenti elettroniche.

Nel pomeriggio non ci sarà per cause di forza maggiore la violoncellista venezuelana Sol Molina: la sostituirà Umberto Beccaria alle 17 nel cortile del Municipio. Il nuovo spazio della Bcc Alpi Marittime al Castello alle 18,30 ospiterà il violinista Pietro Bolognini. La chiusura, alle 21,30 al Vacchetti, sarà affidata al pianista spagnolo Pedro López Salas, già applaudito nella passata edizione, con un recital che alternerà Chopin, Liszt e autori della tradizione spagnola.