Alta Langa, ricognizioni abusive al Rally: 15.000 euro di sanzioni ed equipaggio escluso

Controlli sul territorio e tolleranza zero sulle irregolarità. La Polizia Locale dell’Unione Montana Alta Langa ha segnalato alla direzione di gara alcune violazioni durante le ricognizioni dell’8° Rally di Santo Stefano Belbo – Gil Calleri Cup. Da qui sono scattati provvedimenti pesanti: 15.000 euro di sanzioni complessive ed esclusione dalla competizione per un equipaggio.
Tutto nasce da un controllo effettuato givedì scorso quando una pattuglia ha fermato un’auto su una prova speciale, in località Seirole. A bordo tre persone: due concorrenti regolarmente iscritti alla gara e un terzo soggetto, anch’egli tesserato Aci Sport ma non in elenco tra i partecipanti. Gli accertamenti hanno evidenziato come il veicolo stesse effettuando ricognizioni al di fuori dei giorni e degli orari consentiti dal regolamento. Una violazione delle norme previste dalla N.G. Rally 2026, che disciplina in modo rigoroso questa fase della gara.
La segnalazione, inviata tramite Pec al direttore di gara, ha portato a una decisione netta: sanzione amministrativa di 5.000 euro per ciascuno dei due piloti, esclusione di entrambi dalla gara e ulteriore multa da 5.000 euro anche per l’istruttore coinvolto. I provvedimenti sono stati adottati per violazione degli articoli 15.2 e 15.3.5 lettera b) della normativa Aci Sport vigente. Una linea dura che conferma quanto i controlli sulle ricognizioni siano oggi sempre più stringenti. L’obiettivo è duplice: garantire la sicurezza e l’incolumità pubblica, ma anche assicurare equità sportiva tra gli equipaggi. Il caso rappresenta quindi un segnale chiaro da parte degli organi di gara e delle forze di controllo.







