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A Carrù si riflette su disabilità e percorsi di inclusione

Disabilità, inclusione, partecipazione e vita indipendente. Saranno questi i temi al centro di due giornate di confronto e approfondimento in programma il 26 e 27 giugno a Carrù, nella Sala Rino Filippi del Castello, sede della Bcc Alpi Marittime. L’iniziativa è promossa dall’associazione Vicini Sempre Ets in collaborazione con Università del Piemonte Orientale, Associazione Polis, Cliniche Legali UniTo e UniUpo e Osservatorio universitario regionale sulla disabilità. Un appuntamento che porterà nel centro della cittadina studiosi, professionisti, rappresentanti delle istituzioni, enti del Terzo settore e cittadini per riflettere sulle nuove prospettive aperte dalla riforma della disabilità e sul ruolo delle comunità nella costruzione di percorsi di inclusione. «L’obiettivo è promuovere una cultura della partecipazione e della vita indipendente delle persone con disabilità, creando occasioni di confronto tra mondi diversi ma chiamati a lavorare insieme», spiegano gli organizzatori.

La giornata di venerdì 26 giugno si aprirà alle 9,30 con l’incontro “Riforma della disabilità: sperimentazione come ricerca-creazione”, dedicato alle esperienze territoriali e ai primi risultati delle sperimentazioni in corso. Alle 15 si terrà invece la tavola di riflessione “Disabilità e progetto di vita di tutti: rinnovare il legame sociale?”, dedicata al tema della cittadinanza attiva e della partecipazione. Particolarmente atteso l’appuntamento delle 18,30 con la lectio magistralis del professor Luigino Bruni, economista e saggista tra i più autorevoli studiosi italiani del rapporto tra economia civile, comunità e sviluppo sociale. L’intervento sarà dedicato al tema “Comunità, legame sociale e territorio. Forza generativa e ambiguità della società civile”. La manifestazione si concluderà sabato 27 giugno alle 16,30 con il concerto dell’Orchestra Inclusiva Giovanile Esagramma, realtà di riferimento a livello nazionale nel campo dell’inclusione attraverso la musica. Da oltre quarant’anni la Fondazione Sequeri Esagramma sviluppa percorsi artistici rivolti a persone con disabilità, dimostrando come la musica possa diventare strumento di relazione, crescita e partecipazione. «Sarà un’occasione aperta a tutta la cittadinanza per vivere concretamente il tema dell’inclusione attraverso l’esperienza culturale e musicale», sottolineano i promotori.