Incidenti sul lavoro: in Piemonte 8 vittime nel 2026

I dati provvisori diffusi nei primi mesi del 2026 mostrano un quadro ancora preoccupante per la sicurezza sul lavoro in Piemonte. A livello nazionale le denunce di infortunio mortale risultano in lieve diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2025, ma nella nostra regione il numero delle vittime mantiene alta l’attenzione. Secondo le elaborazioni aggiornate sui primi mesi dell’anno, in Piemonte sono stati registrati 8 casi mortali sul lavoro. Il dato colloca la regione tra quelle con un’incidenza superiore alla media nazionale.
La distribuzione provinciale evidenzia differenze significative all’interno del territorio piemontese. La provincia con il numero più alto di casi risulta Cuneo, con 3 vittime registrate dall’inizio dell’anno. Seguono Torino con 2 casi, Alessandria con 1 e Vercelli con 1.
Il confronto con il 2025
Nel confronto nazionale tra 2025 e 2026 emerge un lieve calo delle denunce di infortunio mortale. Nel primo trimestre del 2026 le denunce registrate in Italia risultano inferiori rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.Il quadro piemontese, tuttavia, continua a destare preoccupazione soprattutto per il peso che i numeri assumono in rapporto alla popolazione lavorativa regionale. Le organizzazioni sindacali e gli osservatori sulla sicurezza sottolineano come agricoltura, edilizia, logistica e trasporti restino tra i comparti maggiormente esposti al rischio.
Fonti: elaborazioni su dati provvisori INAIL 2026, Open Data INAIL, monitoraggi Osservatorio Sicurezza sul Lavoro Vega Engineering e Osservatorio di Bologna SMIPS.










