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Maturità al via domani, l’assessore Cameroni scrive agli studenti

“Notte prima degli esami, notte di polizia”. Per migliaia di studenti italiani sono le parole che ogni anno tornano puntuali alla vigilia della Maturità, accompagnando emozioni, timori e aspettative di un passaggio che segna la conclusione del percorso scolastico. Domani, giovedì 18 giugno, prenderà il via l’Esame di Stato 2026 con la tradizionale prova scritta di italiano. Saranno oltre 527.000 gli studenti chiamati a confrontarsi con la prima prova, comune a tutti gli indirizzi di studio, mentre venerdì si svolgerà la seconda prova, diversa a seconda del percorso scolastico frequentato. La prova di italiano propone sette tracce suddivise in tre tipologie. La tipologia A riguarda l’analisi del testo letterario, la B il testo argomentativo su temi di carattere storico, sociale, economico o culturale, mentre la C è dedicata all’attualità e consente agli studenti di sviluppare riflessioni personali su argomenti vicini alla realtà contemporanea. Alla vigilia dell’esame, l’assessore all’Istruzione e Merito della Regione Piemonte, Daniela Cameroni, ha voluto rivolgere un messaggio agli studenti piemontesi. «La Maturità è una prova da superare, ma non solo: è uno di quei passaggi che restano impressi nella memoria perché segnano la fine di un capitolo importante della vostra vita e l’inizio di una nuova stagione», scrive l’assessore. Nel suo messaggio la Cameroni invita i ragazzi ad affrontare l’appuntamento senza lasciarsi sopraffare dall’ansia. «Affrontate questi giorni con serenità e fiducia. Non lasciate che la paura di sbagliare abbia più spazio della consapevolezza di ciò che avete costruito fino ad oggi. Nessun esame può racchiudere interamente il vostro valore, ma ogni esame può aiutarvi a scoprire quanto siete cresciuti». L’assessore sottolinea inoltre come gli anni trascorsi sui banchi abbiano contribuito non soltanto ad accrescere le conoscenze degli studenti, ma anche a formare il loro carattere e la capacità di affrontare le sfide della vita. «Il Piemonte ha bisogno del vostro talento. Ha bisogno di giovani preparati, curiosi e coraggiosi, capaci di immaginare il futuro e di costruirlo con le proprie mani», prosegue Cameroni, che conclude con un augurio rivolto a tutti i maturandi: «In bocca al lupo per la Maturità. E, soprattutto, in bocca al lupo per il futuro che vi aspetta».