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Mombasiglio. «Siamo stati abbandonati»

Non usa giri di parole Basilio Buzzanca, sindaco di Mombasiglio, per descrivere una situazione che definisce di vero e proprio abbandono per le zone periferiche. Al centro della protesta, una segnalazione formale inviata alla Regione Piemonte e all'Asl CN1 riguardo un grave disservizio nella consegna dei presidi sanitari destinati a persone anziane e fragili.

Il primo cittadino ha denunciato come, nonostante le rassicurazioni, molte consegne registrate a partire dal mese di gennaio risultino di fatto mai avvenute. Un problema che colpisce la fascia più debole della popolazione: anziani con pensioni minime, spesso affetti da malattie croniche, per i quali l'acquisto autonomo di tali prodotti rappresenta un aggravio economico insostenibile.

"Si sono proprio dimenticati di queste valli — dichiara amareggiato il Sindaco Buzzanca — anche le cose più semplici diventano un problema insormontabile. Non si può accettare che chi vive in periferia debba pagare il prezzo più alto. Parliamo di diritti, ma qui c'è gente abbandonata a sé stessa".

La mancata consegna dei presidi sanitari è solo la punta dell'iceberg di un malessere più profondo che attraversa l'alta valle. Buzzanca sottolinea come la quotidianità per un anziano non automunito sia diventata una sfida: dall'accesso alla sanità fino alla semplice spesa alimentare, resa difficile dalla carenza di servizi pubblici di trasporto.

"Che tristezza — conclude il sindaco — pensare che dovremmo essere uno dei Paesi più avanzati del mondo. Metto i puntini perché non saprei proprio cosa siamo diventati se non riusciamo a garantire nemmeno una dignitosa sopravvivenza ai nostri anziani".

Nella lettera ufficiale protocollata il 19 marzo, l'Amministrazione comunale chiede un intervento immediato affinché la società incaricata della distribuzione accerti le mancate consegne e ripristini il servizio. Il Comune ha stilato un elenco di nominativi rimasti privi di assistenza e assicura che continuerà a monitorare la situazione per intraprendere eventuali, ulteriori provvedimenti