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Calcio: Benese ko ai rigori in finale

La Benese dopo la semifinale con il Carrù Magliano

La Benese dopo l'esperienza della stagione 2023-24 (sconfita 5-1 con il Caraglio al Pochissimo), è arrivata a questa finale di Coppa Seconda/Terza Categoria con un'altra consapevolezza - al termine quell'anno sarebbe stata promossa in Seconda - e si è trovata di fronte un avversario, l'Orange Cervere, invischiato nella lotta salvezza nello stesso girone di campionato, intenzionato a cercare di salvare l'annata. A sbloccare la disfida Domnori in avvio di ripresa, ma al 73' Haida trova il pari per i cerveresi. Ed alla Benese saranno fatali i rigori.

Lo Stadio "Gasco" di Mondovì si è animato con la tribuna strapiena di tifosi - un successo l'appello fatto dal sindaco di Bene Vagienna, Ambrogio, ai suoi concittadini - e l'elettricità nell'aria non era solo dovuta al temporale che si è scatenato sulla città (con grandinata nel pre-partita). 

Primo tempo avaro di emozioni con una Benese più manovriera (cambi gioco, lanci) grazie all'estro di Delpiano, Jargba e Raimondo ma che si limita a conclusioni da fuori con poco successo (unica parata in due tempi al 36' su Mihailov) e brivido reale solo sul traversone basso di Sampò a tagliare l'area. Dall'altra l'Orange si fa viva con l'incursione di Masante, il pallonetto sciagurato di Fissore da due passi ed un diagonale del capitano Roccini bloccato da Falco. Nel finale Sampò (uno dei più positivi) sfonda a destra e crossa trovando sul primo palo il tentativo di torsione di Delpiano, ma Dogliani è pronto.

La ripresa si apre con i cerveresi più propositivi (bravo Falco in un paio di uscite) poi dopo il guizzo in area di Jargba la Benese si sveglia e passa grazie a Domnori che risolve una mischia al 53'. Lo stesso Domnori calcia sull'esterno dopo una nell'incursione da sinistra e poi Raimondo calcia alto di poco dal limite. L'acrobazia suona come un campanello di allarme ed infatti poco dopo sul cross di Masante proprio il 10 impegna Falco ed Haida s'avventa sulla palla firmando l'1-1. La gara si scalda:  Jargba prova qualche guizzo dei suoi e la velocità di Perucca è un'arma in più, l'occasione più netta allo scadere per Delpiano che trova pronto Dogliani.

Supplementari con rapidi cambi di fronte: Masante ha le due chance migliori per l'Orange (la sua estirada al 13' esce a fil di palo), per i biancorossi il solito Jargba. Proprio "Frankie" in chiusura è al centro di un caso: salta il centrale con un sombrero ma lo colpisce alla testa, l'azione prosegue e viene steso in area, ma per la più classica delle compensazioni l'arbitro sorvola. Evidente la rabbia della panchina benese.

Secondo supplementare a sfuriate di Masante, Jargba e proprio allo scadere Fissore non approfitta di una distrazione della difesa. Si va ai rigori, decisivo l'errore di Sampò (alto) al secondo penalty. A segno per la Benese Burdisso, Ghafir, Bungu e Jargba L'Orange non sbaglia e si aggiudica la Coppa.

 

Benese-Orange Cervere 6-5 dcr (1-1)

BENESE (4-2-3-1): Falco; Barra, Gallesio, Bungu, Sampò; Mihailov (29'st Perucca), Burdisso; Delpiano (4'pts Milanesio), Raimondo (50'st Ghafir), Jargba; Domnori (19'st Perucca). All.: Borra. 

RETI: 8'st Domnori {B), 28'st Haida (OC).