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| Val Tanaro

Aggiornamento: raggiunto lo speleologo bloccato in grotta

Il Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese è ancora impegnato nel delicato intervento di soccorso speleologico nel territorio comunale di Garessio (qui l'articolo). L’allarme è scattato intorno alle 17, quando è stata segnalata la presenza di uno speleologo rimasto incastrato a circa 120 metri di profondità all’interno della Grotta dei Cinghiali Volanti. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo sarebbe stato colpito e bloccato da una grossa roccia staccatasi dalla parete della cavità.

Sul posto tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico delle delegazioni piemontese, ligure e lombarda, oltre alla commissione medica e alla squadra dei disostruttori, specializzata negli interventi di rimozione degli ostacoli in ambiente ipogeo. Attivato anche il nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale) dei Vigili del Fuoco di Cuneo, con il supporto dei Vigili del Fuoco volontari di Garessio. 

 Aggiornamento delle ore 20.50

 Lo speleologo è stato raggiunto dalle squadre di soccorso. I tecnici hanno accertato che una grossa roccia blocca una delle sue gambe, impedendone il movimento. Sul posto sono arrivati anche gli operatori del SAF. Si attende l’impiego di specifiche attrezzature per frantumare e ridurre le dimensioni del masso, al fine di liberare l’infortunato in sicurezza. Al momento dell’incidente lo speleologo si trovava insieme ad altri compagni di escursione, che sono riusciti a uscire dalla grotta senza riportare ferite e hanno immediatamente lanciato l’allarme, consentendo l’attivazione della complessa macchina dei soccorsi.