Roccaforte: zoccoletti chiodati (non firmati) nei lunghi inverni di Prea

«Un inverno con tanta neve così, mi fa tornare alla memoria quelli di una volta». Il presidente dell’associazione “Nusech dř Kyé” Beppe Basso di Prea ricorda con un po’ di nostalgia, gli anni della metà del secolo scorso.
Racconta: «Allora a scuola andavamo sempre con qualsiasi tempo. Ai piedi avevamo gli zoccoletti che venivano costruiti dai nostri papà, utilizzando legno di betulla o di ontano e pezzi di cuoio staccati da vecchie scarpe, ormai fruste dall’uso. Sotto le suole piantavano dei chiodi a “testa” larga e fissavano pezzi di gomma dura, per evitare che il legno si consumasse troppo in fretta...».








