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| Monregalese

Monastero: successo per la randonnée “Le nostre terre”

PROVINCIA GRANDA - Il percorso de "Le nostre terre"

Buona la prima per la randonnée “Le nostre terre”. L’idea base di proporre una pedalata libera, senza gli obblighi dell’agonismo ma anche senza le restrizioni di “una cicloturistica”, è stata apprezzata dalla quarantina di partecipanti. Il percorso è stato svelato soltanto al momento dell’iscrizione, domenica mattina alle 7.30. Alla fine però la sorpresa è piaciuta, soprattutto a chi ha percorso l’itinerario gravel, fatto di ben 18 settori dedicati a questo tipo di biciclette, che permettono di pedalare lungo strade non trafficate e in mezzo ai prati attraverso i boschi delle colline poco fuori dai nostri centri abitati.

Un buon numero di partecipanti ha trovato divertente che, a sorpresa, in alcuni settori fossero posti dei barattoli, ben evidenziati, dove i ciclisti gravel potevano prendere un numerino che, presentato insieme agli altri previsti, li avrebbe definiti “Finisher de Le Nostre Terre 2026”. Quesi numerini, in sei postazioni, certificavano che chi li avesse raccolti avesse compiuto l’intero percorso senza nessun taglio. C’è chi, andando a tutta, ha concluso l’intero percorso gravel in poco più di tre ore; la pedalata non prvedeva il cronometraggio, ma solo la partenza con la firma sul modulo d’iscrizione e la firma di arrivo entro le 14; non si è mai fermato a raccogliere i numerini nei barattoli lungo i settori, quindi è stato bravissimo, ma non è stato un finisher. Altri invece sono partiti con più calma, dopo una comoda colazione al bar della Proloco, aperto per l’occasione fin dal mattino presto. Gli arrivi si sono succeduti dalle 11 alle 14 e tutti coloro che avevano prenotato il pranzo hanno trovato l’efficiente servizio self service organizzato impeccabilmente dagli amici della Pro loco di Monastero di Vasco sotto il padiglione nel cortile del municipio, a Roapiana.

Chi ha scelto di pedalare sul percorso “ttasfalto”, non essendo previsto il road book ma solo la traccia gps, ha faticato un po’ a seguire il tracciato perché le applicazioni di varia sorta dei gps specifici per la bicicletta hanno faticato a distinguere le due tracce (ttasfalto e gravel) caricate fin dalla partenza, pur con l’aiuto degli organizzatori. Sarà questo il primo accorgimento tecnico che gli organizzatori si propongono di migliorare per la prossima edizione, oltre ad altri piccoli suggerimenti raccolti dai partecipanti.