Il futuro dei piccoli paesi: presentato a Torre il progetto dei Licei di Mondovì

Venerdì sera, presso la Confraternita dei Disciplinandi in frazione Piazza, a Torre Mondovì, è stato presentato il progetto svolto dalle allieve della classe 5° B del Liceo Scienze Umane di Mondovì, nell’ambito del progetto Rondine. A coordinarlo la professoressa Daziano e la tutor del progetto stesso, con l’obiettivo di far crescere i giovani con mentalità critica.
Ad introdurre la serata con i saluti istituzionali erano presenti il sindaco Andrea Giaccone, accompagnato da assessori e consiglieri comunali, Stefania Tagliatore in rappresentanza della Pro Loco e della cooperativa Il Melograno e Miranda Tomatis, dell’associazione custodi dei castagneti.
Quest’ultima ha ricordato ai giovani ragazzi in sala una lezione fondamentale, citando una frase di Cesare Pavese, “Dovunque vi porti la strada della vita, nella strada dove siete nati vi sarà sempre qualcosa di vostro”
Il tema centrale del progetto è quello dello spopolamento nelle aree montane e pedemontane, nei piccoli centri abitati: gli allievi del Liceo delle Scienze Umane hanno raccolto nei mesi scorsi, con sondaggi a tappeto rivolti alle fasce giovanili, dati aggregati su aspettative, priorità, servizi e infrastrutture che rivendicano i giovani, descrivendo il quadro generale.








