Strumenti di accessibilità
Skip to main content
| Monregalese

Fino a 40 mila euro per sagre e fiere

Le sagre di paese, le fiere dedicate ai prodotti tipici e le manifestazioni che promuovono le eccellenze agroalimentari del territorio potrebbero avere un importante sostegno economico. Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste ha infatti pubblicato l’avviso che mette a disposizione contributi destinati a iniziative di rilievo locale, regionale e interregionale, con l’obiettivo di valorizzare le produzioni agricole e vitivinicole, i prodotti tradizionali, il patrimonio forestale, la pesca e, più in generale, le comunità rurali. Le risorse complessive ammontano a tre milioni di euro e potranno finanziare fino al 50 per cento delle spese sostenute per l’organizzazione degli eventi, con contributi che vanno da un minimo di 5 mila a un massimo di 40 mila euro per ciascun progetto. Le domande saranno esaminate secondo l’ordine di arrivo e i fondi verranno assegnati fino al loro esaurimento, motivo per cui gli enti interessati farebbero bene a non aspettare gli ultimi giorni utili. Il bando si rivolge a enti pubblici, associazioni, comitati organizzatori e cooperative sociali senza scopo di lucro. Restano invece escluse le persone fisiche e le società commerciali. Per il nostro territorio potrebbe rappresentare un’occasione concreta per sostenere molte delle manifestazioni che ogni anno animano borghi e piazze, contribuendo a promuovere prodotti tipici, tradizioni locali e turismo. Saranno finanziabili fiere, sagre e manifestazioni aperte gratuitamente al pubblico, purché organizzate dopo la presentazione della domanda e concluse entro il 31 dicembre 2026. Tra le spese ammesse rientrano, ad esempio, gli allestimenti, il noleggio di attrezzature, l’affitto di spazi, i servizi di sicurezza, la promozione e la pubblicità dell’evento. Restano invece escluse le spese per gli artisti, la SIAE, gli show cooking, il personale dell’organizzazione e gli investimenti strutturali. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite posta elettronica certificata, utilizzando la modulistica predisposta dal Ministero, entro il 15 ottobre 2026. Chi sta già programmando gli appuntamenti dell’autunno o le manifestazioni di fine anno potrebbe quindi valutare fin da subito la possibilità di accedere al contributo, predisponendo la documentazione necessaria e verificando di possedere tutti i requisiti richiesti dall’avviso.