Fiera di colori, profumi e sapori a Roccaforte
I grandi eventi suscitano sempre un entusiasmo particolare e trasmettono una carica di adrenalina tutta speciale. Il vicesindaco Alberto Bruno e l’assessore Sabrina Bottero vivono la vigilia della “Fiera delle erbe” incollati al computer per dare gli ultimi ritocchi organizzativi alla manifestazione che rappresenta uno degli appuntamenti di maggior richiamo per Roccaforte. Mentre apportano le variazioni definitive alla disposizione delle bancarelle, spiegano: «Probabilmente, fra tutte le edizioni della fiera delle erbe che abbiamo organizzato, questa è la più grande sia a livello di espositori che di eventi collaterali in programma». E proseguono: «Nulla è stato lasciato al caso. Ogni tassello è stato collocato nel contesto, dopo accurate riflessioni. Pure gli espositori sono stati accuratamente selezionati. Una scelta scaturita dopo aver visitato decine di manifestazioni analoghe in giro per l’Italia. Ad oggi abbiamo 120 bancarelle e stand di piante, fiori, prodotti naturali e biologici, artigianato del legno, confetture, marmellate, cosmesi naturale, erbe aromatiche e officinali, articoli per giardino, liquori e distillati, miele e prodotti dell’alveare, prodotti naturali, tisane, infusi e prodotti di vivaio. Le iscrizioni sono andate esaurite in poco tempo, ma ogni giorno continuiamo a ricevere richieste di partecipazione da parte di produttori e commercianti del settore che, tramite il passa parola, si sono resi conto dell’importanza della nostra fiera a livello provinciale e regionale». Davvero tante anche le iniziative collaterali. A cominciare dalla cena a base di erbe di lunedì sera, per proseguire col pranzo della fiera al martedì (festa della Repubblica) presso il PalasanPio. Intriganti le bancarelle di street food, le passeggiate naturalistiche con Chiara Bonello, il riconoscimento di erbe officinali con l’esperta Cinzia Cesano, i laboratori diffusi, lo show cooking con la Rasdouireto e Nadia Castellino, attività e dimostrazioni equestri con la “Canunia” di Lurisia e “Horse’s club” di Mondovì, visite guidate alla pieve di San Maurizio, esposizioni artistiche di bonsai all’interno della Crusà, musica e balli occitani con gli “Artusin” e l’apertura del museo Ra.Ro. Ancora Bruno: «Nel contesto della fiera, i visitatori avranno l’opportunità di compiere una suggestiva passeggiata lungo i sentieri tracciati nel giardino medievale, realizzato con il contributo della Fondazione Crc sul pendio che collega il piazzale di San Maurizio con la millenaria pieve di Roccaforte. Un’opportunità speciale per scoprire le diverse varietà di piante messe a dimora dall’esperto Maurizio Zarpellon. Inoltre, sempre dal piazzale di San Maurizio, sarà possibile iniziare una passeggiata in carrozza lungo il percorso della fiera. Molto coinvolgenti saranno le esibizioni dei cavalli dell’Horse’s club nel campo sportivo e del circolo ippico della “Canunia” con dimostrazioni di equitazione alpina». «Da non dimenticare – ha concluso l’assessore Bottero – i laboratori diffusi organizzati in collaborazione con la biblioteca civica di Roccaforte. Acquistando un semplice ticket, bambini e genitori potranno svolgere attività collegate a fiori ed erbe presso gli stand che hanno aderito all’iniziativa». Ricordiamo, ancora, che l’inaugurazione della fiera è prevista per martedì, festa della Repubblica, alle ore 10,30 sulla piazzetta attigua alla fontana dei bimbi nel centro del paese.










