“Castagna e coltelli” di Frabosa Soprana premiata a Roma

La manifestazione riceve mercoledì, alla Camera dei Deputati, il marchio di qualità EPLIA
Dalle montagne frabosane un evento arriva fino ai palazzi romani. Mercoledì la Pro Loco di Frabosa Soprana sarà protagonista a Roma, presso la Sala della Lupa di Palazzo Montecitorio, per ricevere ufficialmente il Marchio di Qualità EPLI (Ente Pro Loco Italiane).
Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato alla manifestazione “Castagna e Coltelli”, l’appuntamento che ogni secondo weekend di ottobre richiama migliaia di visitatori nel Comune frabosano, celebrando il connubio tra l’eccellenza della castagna locale e l’antica arte artigiana.
Il Marchio di Qualità non è solo un fregio formale, ma una certificazione che EPLI conferisce agli eventi capaci di distinguersi per il rigore organizzativo, la tutela dei prodotti tipici e la capacità di promuovere il territorio in modo autentico e sostenibile. L’iniziativa rientra nel più ampio progetto di EPLI volto a esaltare il ruolo delle Pro Loco come motori di crescita economica e sociale. Il riconoscimento di Frabosa Soprana conferma come le piccole realtà locali siano le vere custodi del patrimonio immateriale italiano, capaci di trasformare una sagra tradizionale in un evento di profilo istituzionale.
«Si tratta di un traguardo che premia anni di sforzi collettivi – dichiara il presidente dalla Pro Loco Pierpaolo Manfredi -. Vedere “Castagna e Coltelli” riconosciuta a livello nazionale presso la Camera dei Deputati è un orgoglio per tutta la comunità e uno stimolo a crescere ancora».
Alla cerimonia istituzionale parteciperà il presidente della Pro Loco insieme al sindaco di Frabosa Soprana Iole Caramello, al segretario della Pro Loco Giampiero Peirano, al socio onorario della Pro Loco Enrico Sidi e al presente dell’associazione “Frabousan ki taiou” Alessandro Barabino con il segretario David Bottero. Durante l’evento verrà inoltre proiettato un video emozionale della rassegna, portando virtualmente i profumi e l’atmosfera delle montagne frabosane nel cuore della capitale.









