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| Mondovì

Mondovì apre piazze e cortili al tango

Dai porti di Buenos Aires e Montevideo alle piazze di Mondovì. In mezzo c’è più di un secolo di storia, migrazioni, musiche e culture che si sono incontrate fino a dare al tango una lingua riconoscibile in ogni parte del mondo. Una lingua senza parole, affidata alla musica, al movimento e a quello spazio che due persone scelgono di condividere ballando. È questa dimensione del tango, prima ancora della sua immagine più spettacolare, a fare da filo conduttore all’ottava edizione de “I Cortili del Tango”, in programma venerdì 21 e sabato 22 agosto. La manifestazione organizzata da Tango Indipendente torna nella città che undici anni fa ne accolse la prima edizione e sceglie come tema “Abitare il Tango”. Il centro storico sarà parte dello spettacolo. Piazza Maggiore, piazza Cesare Battisti, piazzetta Moizo, piazza Ellero, il Museo Civico della Stampa e le vie del centro ospiteranno musicisti, attori e ballerini, incontri e momenti di ballo libero. Una formula diffusa pensata soprattutto per chi non frequenta abitualmente le milonghe e potrà avvicinarsi al tango semplicemente incontrandolo per strada. La sua storia, del resto, comincia proprio lontano dai palcoscenici. Alla fine dell’Ottocento, nei quartieri popolari e portuali del Río de la Plata, ritmi di origine africana, milonga e habanera si mescolarono alle tradizioni locali e alle musiche degli immigrati europei, in particolare italiani e spagnoli. Da espressione popolare e inizialmente marginale, il tango arrivò nei primi anni del Novecento a Parigi e nelle altre capitali europee. Nel 2009 l’Unesco lo ha riconosciuto Patrimonio culturale immateriale dell’umanità. A Mondovì il racconto comincerà venerdì 21 al Museo Civico della Stampa, in piazza d’Armi 2E, con un workshop alle 14.30 e la performance LiberTANGO alle 16. Dalle 17.30 l’appuntamento sarà in piazza Maggiore con l’Aperitango. Dopo i saluti delle autorità, una tavola rotonda ripercorrerà la storia del tango dalle origini a oggi, accompagnata da testi e poesie interpretati da Elena Griseri. Poi saranno musica e corpi a prendere la parola. Si alterneranno Claudia Villarroel e Nicola De Concilio con la milonga, Riccardo Giustetto ed Eugenia Ricci con il Canyengue, Susi Lillo e Piermario Mameli con il tango e Anibal Castro e Griselda Bressan con la Chacarera. Alle 19.30 la ronda riunirà tutti i maestri presenti. La prima giornata si concluderà all’Ala Mercatale di piazza Ellero, dove alle 21.30 inizierà la Grande Milonga con la selezione musicale di Lautango. In pista Monica Di Pietro e Andrea Lomartire, Griselda Bressan e Anibal Castro, Nicola De Concilio e Claudia Villarroel, Riccardo Giustetto ed Eugenia Ricci. Si ballerà fino alle 2. Sabato 22 il rapporto con la città diventerà ancora più diretto. Dalle 10 alle 19 sono previsti flash mob e tango di strada, mentre piazza Cesare Battisti ospiterà esibizioni e racconti. Tra gli ospiti internazionali figurano Utku Kulay e Iris Dogdu e Demetrio Scafaria e Dilara Ogretmen. Nelle vie del centro si muoveranno musicisti e ballerini itineranti. Il tema “Abitare il Tango” troverà spazio anche negli incontri di piazzetta Moizo, dedicati all’identità, all’emigrazione e alla memoria. Tra gli appuntamenti, il dialogo con Paolo Beraldi, autore de La doccia nera. Amore e morte nell’Argentina dei generali, e le testimonianze di Estela Robledo e Daniel Pittuelli, prigionieri politici argentini durante la repressione militare. La chiusura sarà nuovamente all’Ala Mercatale: sabato dalle 21.30 alle 2 la Grande Milonga avrà come protagonista la musica dal vivo della Sonder Tango Orquestra, insieme alle esibizioni degli ospiti internazionali e alla ronda dei maestri. Per Mondovì sarà anche un ritorno alle origini. Undici anni dopo aver accolto per la prima volta il progetto, la città ritrova una manifestazione costruita proprio sull’idea di portare il tango fuori dai suoi luoghi abituali. Nelle piazze la distanza tra chi conosce questa cultura e chi la osserva per la prima volta si riduce naturalmente: basta fermarsi, ascoltare, guardare. Informazioni. Gli spettacoli nelle piazze e nelle strade sono gratuiti; le Grandi Milonghe serali sono a pagamento e per gli stage è prevista l’iscrizione. L’Infopoint sarà in corso Statuto, di fronte al Bar Comino. L’evento è organizzato da Tango Indipendente asd con il patrocinio del Comune di Mondovì. Programma completo su icortilideltango.it.