Baruffi, i ricordi degli ex studenti

Tra i corridoi e le aule dell’Istituto Baruffi, aperti questa mattina alle visite prima della demolizione, tornano anche gli ex studenti. Qualcuno non entrava qui da decenni, qualcuno si è diplomato negli anni Novanta. Tutti ritrovano qualcosa di familiare. «Le aule sono cambiate un po’, la strumentazione è più moderna – racconta un’ex studentessa – però i muri sono quelli, l’ambiente è quello». C’è chi ricorda soprattutto gli anni tra i banchi e il clima della scuola: «Non studiavamo tantissimo, almeno nel mio caso, ma facevamo gruppo con tutta la scuola». Davanti alla prospettiva della demolizione affiora anche un po’ di malinconia. «Dispiace – dice un ex allievo – ma bisogna stare al passo coi tempi». Molti pensano già a conservare un piccolo ricordo dell’edificio: uno dei mattoni messi a disposizione nell’iniziativa solidale collegata alla demolizione. Un modo simbolico per portare con sé un pezzo di una scuola che per oltre sessant’anni ha fatto parte della vita di Mondovì.







