Croce d’Oro, l’abbraccio di Mondovì

C’è chi entra alla Croce d’Oro per mangiare. E poi c’è chi sa che, prima ancora dell’antipasto, arriverà il calcio. Franco non ha mai nascosto la sua fede granata. La difende con convinzione, con la battuta sempre pronta e con quello sfottò che, negli anni, è diventato un marchio di fabbrica. Attorno ai suoi tavoli si ritrovano tifosi di ogni fede calcistica e, alla fine, riesce in un piccolo miracolo: trasformare una discussione tra avversari in una risata. Persino con i più irriducibili bianconeri. È con questo spirito che questa sera tanti clienti hanno scelto di ritrovarsi alla cena di saluto della Croce d’Oro. Un’occasione per condividere una serata con Franco e Silvana, dopo oltre quarant’anni trascorsi ad accogliere clienti che, con il tempo, sono diventati amici. La Croce d’Oro non è soltanto una trattoria. È un luogo dove la cucina piemontese resta fedele a se stessa, senza inseguire le mode. Piatti buoni della tradizione, sapori autentici e un’accoglienza che ha sempre fatto sentire le persone a casa. E anche il menù ha un sapore speciale quando è Franco a raccontarlo. Bastano poche parole, pronunciate nel suo stile inconfondibile, come l’immancabile “truta an carpion”, per strappare un sorriso ancora prima che il piatto arrivi in tavola. Nel corso della serata è arrivato anche il riconoscimento della Città di Mondovì e della Provincia di Cuneo. Il sindaco Luca Robaldo, l’assessora francesca Bertazzoli (e in firma in targa l'assessore Alessandro Terreno) e il consigliere provinciale Pietro Danna hanno consegnato a Franco e Silvana Ferrero una targa che definisce la Croce d’Oro «luogo di incontro, di tradizione e di autentica ospitalità, per anni parte integrante della storia e dell’identità di Sant’Anna Avagnina e del territorio monregalese», ringraziandoli per aver custodito «con passione questo patrimonio di relazioni, memorie e continuità». Quella di questa sera non è stata una serata di nostalgia, ma di riconoscenza. Per una trattoria che ha saputo essere molto più di un ristorante: un punto di ritrovo, un luogo dove la cucina, le chiacchiere e le risate avevano lo stesso valore.










