Svelato il mistero: in località Genè a Farigliano il Portale “nascosto tra i mondi”

«Dite la parola amici ed entrate». Se Gandalf fosse passato venerdì sera da Farigliano, probabilmente avrebbe riconosciuto qualcosa di familiare. Il misterioso “Portale” annunciato nelle scorse settimane da La Bussola degli Eventi è stato finalmente svelato: l’appuntamento era fissato per le 21 e, puntuale, è arrivata la soluzione dell’enigma. Il portale tra i mondi è stato installato ai Genè, località di Farigliano, illuminato da luci a led e accompagnato da una serie di elementi che rendono piuttosto evidente la fonte dell’ispirazione. Il riferimento è infatti alla Porta Occidentale di Moria, quella che nella storia di J.R.R. Tolkien conduce la Compagnia dell’Anello nelle miniere dei Nani. E proprio come accade nel romanzo, anche qui c’è un piccolo enigma. Sulla struttura compaiono scritte e figure che richiamano guerrieri e mondi fantastici, mentre nelle vicinanze è comparso un altro elemento impossibile da non riconoscere: una scultura in legno di Gimli, il nano della Compagnia dell’Anello, realizzata da Barba Brisiu. Insomma, nessun bisogno di chiedere a Gandalf di provare tutte le password possibili: gli indizi erano decisamente più generosi.


















