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| Langa

Ben 49 anni in amministrazione: Rocca Cigliè saluta Aldo Gallesio

Ben 49 anni in Comune, di cui 21 da sindaco, per cinque mandati consecutivi dal 1982 al 2004. Aldo Gallesio si è spento ieri all’età di 89 anni, lasciando un segno profondo nella storia del piccolo paese. Una vita dedicata alla comunità, ma anche alla terra e all’azienda di famiglia, che aveva iniziato a portare avanti da giovanissimo dopo la morte del padre. Nel 2003, proprio per i suoi oltre vent’anni alla guida del Comune, aveva ricevuto un riconoscimento dall’allora presidente della Camera dei Deputati Pier Ferdinando Casini. Era inoltre Cavaliere del Lavoro. Gallesio aveva lasciato l’amministrazione comunale nel 2019. In quell’occasione lo avevamo intervistato per ripercorrere la sua lunga esperienza. «Il paese era a terra», ci disse ricordando quando nel 1982 era diventato sindaco di Rocca Cigliè. «Ci siamo rimboccati le maniche» e, anche grazie ai rapporti costruiti in Provincia, in Regione e a Roma, erano arrivati nuovi interventi: dall’illuminazione alle strade, fino alla costruzione del municipio e della Sala polivalente da 200 posti. Tra le opere alle quali era più affezionato indicava il nuovo acquedotto. «Una volta l’acqua arrivava solo in centro paese e le cascine dovevano attingere dai pozzi», ricordava. Anche la realizzazione delle fognature aveva rappresentato, per lui, un importante passo avanti.

Gallesio era il sindaco-contadino, capace di dividere il proprio tempo tra il Comune e i campi. «Prima da solo e poi con mia moglie Giuseppina ho portato avanti l’azienda fondata da mio padre». Un’attività cresciuta nel tempo, passando da 10 a 40 giornate di terra, con uva e bestiame, e poi affidata al figlio Renato. Nel 2019, lasciando il consiglio comunale, aveva deciso di non ricandidarsi e di lasciare il posto alla figlia Cecilia, oggi vicesindaco del paese. «Se siete contenti si candiderebbe mia figlia», aveva detto al sindaco Luigi Ferrua. La risposta era stata entusiasta. Era il passaggio di testimone di una famiglia che per decenni aveva condiviso la vita amministrativa di Rocca Cigliè.

A piangerlo sono oggi la figlia Cecilia, il figlio Renato, il fratello Pino e la nuora Patrizia, insieme ai familiari e a tutta la comunità. Questa sera, venerdì 21 agosto, alle 20,30 nella chiesa parrocchiale di Rocca Cigliè è in programma la veglia funebre. I funerali saranno celebrati domani, sabato 22 agosto, alle 11, sempre nella chiesa parrocchiale.

«La scomparsa di Aldo Gallesio - dice l'attuale sindaco Ferrua - mi colpisce profondamente. Ho avuto l’onore di condividere con lui un tratto importante del mio percorso amministrativo, quando ero il suo consigliere più giovane. Di lui conserverò il ricordo di un sindaco appassionato e di una persona profondamente legata a Rocca Cigliè, capace di dedicare tempo, energie e impegno al servizio della nostra comunità. Oggi, da sindaco, sento ancora più forte il valore di quella esperienza e il debito di riconoscenza verso chi, prima di noi, ha lavorato per il bene del paese. Alla figlia Cecilia, nostra vice sindaco, e a tutta la famiglia rivolgo il mio più sincero e affettuoso abbraccio. A loro va tutta la mia vicinanza in questo momento di dolore».